Skip to content
gennaio 20, 2012 / Climacter

George Bernard Shaw, Uomo e Superuomo

“TANNER (rimasto solo con Ottavio, lo fissa in modo bizzarro) Tavo, vuoi contare qualcosa nel mondo?

OTTAVIO. Voglio contare qualcosa come poeta, voglio scrivere una grande commedia.

TANNER. Con Anna per protagonista?

OTTAVIO. Sì : lo confesso.

TANNER. Vacci piano, Tavo. Va bene la commedia con Anna per protagonista, ma se non stai molto attento, ti giuro che ti sposa.

OTTAVIO (sospirando) Non ho tanta fortuna, Jack!

TANNER. La tua testa, amico, è in bocca alla leonessa: ti ha già inghiottito per metà… in tre bocconi… Boccone primo, Rikki; boccone secondo, Tikki; boccone terzo, Tavi; e giù che vai.

(Rikki Tikki Tavi è il nomignolo dato a Ottavio da Anna. N.d.R)

OTTAVIO. E’ cos con tutti: conosci il suo modo di fare.

TANNER. Sì: spezza la schiena a tutti con una zampata; ma il problema è sapere chi di noi mangerà. Io sono del parere che ha intenzione di mangiare te.

OTTAVIO (alzandosi, piccolo piccolo) E’ molto brutto parlare così di lei, mentre è su a piangere suo padre. Ma ho tanto desiderio di farmi mangiare da lei che sopporto le tue brutalità perché mi danno speranza.

TANNER. Tavo, questo è il lato diabolico del fascino di una donna: arrivare a farti desiderare la tua stessa distruzione.

OTTAVIO. Non è distruzione: è raggiungimento.

TANNER. Sì, dello scopo di lei; e quello scopo non è la felicità di lei né la tua, ma della natura. Nella donna, la vitalità è una cieca furia della creazione. Ella vi si sacrifica: credi che esiterebbe a sacrificare te?

OTTAVIO. E’ proprio perché sacrifica sé stessa che non sacrificherebbe coloro che ama.

TANNER. Ecco il più profondo degli errori, Tavo. Le donne che sacrificano loro stesse sono quelle che hanno minore scrupolo a sacrificare gli altri. Siccome non sono egoiste, sono carine nelle piccole cose. Siccome hanno uno scopo che non è il loro scopo personale, ma lo scopo dell’universo intero, considerano l’uomo soltanto come strumento di quello scopo.

OTTAVIO. Non essere così poco generoso, Jack. Esse hanno per noi le più tenere cure.

TANNER. Sì , come un soldato ha cura del suo fucile o un musicista del suo violino. Ma quando mai ci consentono di avere per scopo la nostra felicità? Ci presterebbero mai a un’altra donna? Può l’uomo più forte sfuggire da loro una volta che esse se ne sono appropriate? Tremano quando siamo in pericolo e piangono quando moriamo; ma quelle lagrime non sono per noi, bensì per un padre sprecato, per un seme perduto. Esse ci accusano di trattarle soltanto come mezzi del nostro piacere, ma com’è possibile che un capriccio debole e transitorio quanto l’egoistico piacere provato da un uomo metta in schiavitù una donna così come l’intero scopo della natura, incorporato nella donna, mette in schiavitù un uomo?

OTTAVIO. Che importa, visto che la schiavitù ci fa felici?

TANNER. Non ha importanza per chi non ha scopi propri ed è, come la maggior parte degli uomini, soltanto un guadagnatore di pane. Ma tu, Tavo, sei un artista; cioè hai uno scopo che ti assorbe ed è privo di scrupoli come lo scopo di una donna.

OTTAVIO. Non è privo di scrupoli.

TANNER. Assolutamente privo di scrupoli. Il vero artista lascerà che la moglie muoia di fame, che i bambini vadano scalzi, che la madre lavori per mantenerlo a settant’anni, piuttosto che dedicarsi a qualcosa che non sia la sua arte. Per le donne egli è mezzo vivisettore e mezzo vampiro. Stabilisce dei rapporti intimi con loro per studiarle, per spogliarle della maschera delle convenzioni, per sorprendere i loro segreti più intimi, sapendo che esse hanno il potere di eccitare le sue più profonde energie creative, di salvarlo dalla fredda ragione, di fargli avere delle visioni e dei sogni, di ispirarlo, come dice lui. Egli persuade le donne che esse possono far questo per il loro scopo personale, mentre egli, in verità, intende che esse lo facciano per il suo. Egli ruba il latte della mamma e lo annerisce per farne inchiostro da stampa e beffarsi di lei glorificando le donne ideali. Pretende di risparmiarle i dolori del parto così da poter avere per sé la tenerezza e la protezione che appartengono di diritto ai suoi pargoli. Da quando esiste il matrimonio, il grande artista si è rivelato un cattivo marito. Ma egli è peggio di questo: egli è un rapitore di bambini, una sanguisuga, un ipocrita e un baro. Perisca la razza e si avvizziscano mille donne purché il sacrificio di esse lo renda capace di recitare meglio l’Amleto, di dipingere un quadro migliore, di scrivere un poema più sentito, una commedia più grande, una filosofia più profonda. Perché, bada, Tavo; l’opera dell’artista ha da mostrare a noi stessi ciò che veramente siamo. Il cervello nostro non è nulla se non questa conoscenza di noi stessi; e colui che aggiunge un ette a questa conoscenza crea una nuova mente così come, ne siamo certi, qualsiasi donna può creare nuovi uomini. Nella furia di quella creazione egli è spietato quanto la donna, pericoloso per lei quanto ella lo è per lui, e altrettanto orrendamente affascinante. Tra tutte le lotte umane non ve n’è alcuna tanto traditrice e priva di rimorso quanto la lotta tra l’artista uomo e la madre donna. Quale dei due eliminerà l’altro? ecco il loro risultato comune. E ciò è tanto più mortale in quanto, nel tuo romantico lamento, essi si amano.

OTTAVIO. Anche se fosse così , ma io non lo ammetto neppure per un istante, è proprio dalle lotte più sanguinose che nascono gli animi più nobili.

TANNER. Rammentati che la prossima volta affronterai un orso americano o una tigre del Bengala.

OTTAVIO. Ma io parlo delle lotte fondate sull’amore, Jack.

TANNER. Oh, la tigre ti amerà. Nessun amore è più sincero dell’amore per il cibo. Credo che Anna ti ami in questo modo: ti ha accarezzato la guancia come se fosse stata una bella braciolina cotta al sangue.

OTTAVIO. La verità, Jack, è che io dovrei scappar via da te se non avessi stabilito per regola di non badare a quello che dici. Talvolta salti fuori con dei discorsi veramente disgustosi.

 

 (Traduzione di Paola Ojetti)

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: