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luglio 8, 2008 / Climacter

Prendendosi gioco della storia (intermezzo)
si raccolga la farragine
in fondo ai fondachi
e si spazzi la fanghiglia
dalle cisterne
ormai sterili
la si sospinga
a ripercorrere
gli acquedotti
senza temere
le pendenze
secondandole piuttosto
o raggirandole se
necessario
se necessario
siano stroncati gli acquedotti
stessi
che crollino dunque
e sollevino polvere
con le travi dei sottotetti
siano allestite piattaforme
vi si adagino le vettovaglie
gli otri le ampolle
indispensabili
a compiere il viaggio.
Siano esse
mobili come basamenti
di macchine da guerra
terribili
come chiatte
che solchino erba e ghiaia
e roveti
non vi siano gualdi
o acquitrini che ostacolino
il cammino verso il nuovo golfo
che si abbattano i bastioni
per trascinarle
nei campi falcidiando
le messi
a tal fine si scelgano le bestie
più forti degli armenti
le più deboli siano abbattute
e lasciate agli sciacalli
sgozzate i cavalli e gli elefanti
che nessuno
di loro
abbia a pensare
che saremo presto per sempre
assediati
non lasciate segatura
se non alle tèrmiti
siano bruciate le cataste
di legna
sia bruciata l’arenaria
l’oro della Nubia
l’argento della Spagna
rubini e smeraldi cari
alla Luna
siano sepolti insieme
alla cenere
alle vesti
agli schinieri
le cotte gli usberghi
gli scudi le sarisse
dei guerrieri
insieme agli eunuchi
ai sacerdoti
alle pergamene
ai profumi
al sale
alla porpora al cinabro
ai capelli dei traditori
e delle concubine infedeli
tutto ciò che vi è di sacro
sprofondi nelle paludi
precipiti negli orridi
rimbombi il suono
dello schianto nelle gole
di uomini e monti

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5 commenti

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  1. e.l.e.n.a. / Lug 8 2008 8:48 pm

    clim, sei in splendida forma.
    ti alleni da solo o hai un personal trainer?

    hai parole di una bellezza definita e devastante come una muscolatura michelangiolesca.

    il cinabro era il nostro colore olimpico…

  2. Climacus / Lug 11 2008 2:18 pm

    sentivo la necessità di scrivere qualcosa di adatto ad essere recitato ogni volta che ricevo un rifiuto da una donna. Impararlo a memoria però non sarà semplice e ancor più difficile sarà trovare una donna che mi dica di no, visto che alle donne chiedo tutt’al più una sigaretta, vale a dire l’unica cosa che sono disposte senz’altro a concedermi, soprattutto da quando ho quasi smesso di fumare.
    Grazie Elena per le belle parole. Il mio personal trainer è stato il Flaubert di Salammbo. Non che l’abbia copiato… Del resto è troppo morto per accusarmi di plagio :)

  3. anonimo / Lug 13 2008 8:19 pm

    Hey, bell’energia qui! (a)

  4. tulipani / Lug 14 2008 10:40 pm

    L’organizzazione di questo viaggio verso il nuovo golfo mi sembra piuttosto impegnativa. Considera che a me viene l’ansia al solo pensiero di cercare qualcuno che venga a dare da mangiare al cane o a bagnare le piante mentre io non ci sono.

  5. Climacus / Lug 16 2008 9:40 am

    be’, ci credo, tuli: lasciarti dietro un cumulo di macerie ogni volta che parti è impegnativo anche solo come metafora. Sempre che tu non faccia parte dell’elite dei super-manager postmoderni.

    Grazie alessandro. Ti ho letto. Mi piaci.

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