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giugno 13, 2007 / Climacter

Il Test per l’ammissione ad un qualcosa di veramente grande
 
1
Assegna un valore compreso tra 1 e 4 (ordine logico) alle seguenti operazioni in modo tale da ricomporre una ruota di bicicletta a partire dai raggi
 
La raggiera viene fissata al mozzo centrale
 
La raggiera viene ancorata alla corona
 
Ogni costituente della raggiera, detto raggio o razza, viene messo in tensione per dare alla corona (ora cerchio) uno scheletro portante che ne garantisca e preservi la forma
 
Ogni raggio viene disposto in modo tale da formare una raggiera 
 
2
La sequenza di numeri 04231940224317 può dare origine alla parola
capitalizzazione come alla frase un po’ enigmatica ma di sicura presa "capitaste prone…".
Quale sequenza numerica può generare la parola moka?
 
3
dovendo scegliere tra un’opportunità realizzabile, una chance altamente probabile, una possibilità di buona riuscita, una concreta speranza di realizzazione e non volendo essere troppo ottimista, quale tra le già menzionate prospettive incoraggianti scarteresti perché troppo aleatoria? Puoi motivare?
 
4
A quale tra le seguenti definizioni di Imbuto accorderesti ‘a pelle’ la preferenza?
A Imbuto: oggetto formato da due vasi conici sovrapposti privi del fondo, l’uno dall’apertura larga che va restringendosi rapidamente fino a saldarsi al secondo, che si presenta con le pareti meno divergenti in alto e convergenti in basso o viceversa a seconda di come lo si guardi ma quasi cilindrico e che serve, non il secondo vaso ma il complesso dei due vasi detto imbuto, per il travaso di un liquido da un recipiente et similia ad un altro.
B Imbuto: particolare tipo di strumento ottico simile al telescopio ma con la caratteristica di non rimpicciolire gli oggetti se si sceglie come punto di osservazione l’estremità più larga e di non ingradirli se invece si sceglie l’estremità opposta .
 
C Utensile a forma di cono rovesciato terminante in un cannello cavo per travasare un liquido in bottiglia, fiasco e simil. (zingarelli, 1999)
 
(la B dà diritto ad un punteggio maggiore rispetto alla C che a sua volta assegna un punteggio inferiore rispetto alla A)
 
 
5
Quando avevo circa 14 anni consultai vari specialisti perché il mio cuore sembrava rincretinito. Ognuno di loro mi chiedeva di spiegare quali fossero i sintomi di questo rimbecillimento, pensando probabilmente che l’imbecille non fosse il mio cuore ma io che, in effetti, sprovvisto com’ero di un vocabolario adeguato e di una fantasia bastantemente addomesticata per dir loro che troppo spesso mi pareva di sentirmi in petto un passero novello braccato da un gatto il quale, dimenando e frullando convulsamente le ali mangiucchiate, ricevesse in cambio una zampata o un morso dal felino, approssimavo descrizioni incerte e frammentarie piene di tonfi, tuffi e soffi. Ognuno di questi medici mi congedava dopo un elettrocardiogramma, assicurandomi che ero sano come un pesce ma troppo ansioso, e che dovevo imparare a controllare l’emotività poiché tante prove mi attendevano nella vita e… sapete anche voi il resto. 
Poco tempo fa, a distanza di molti anni, lo stesso identico sintomo si è ripresentato ma, dato che le peripezie della vita e gli imprevisti in cui la mia salute si è imbattuta e contro le quali si è forgiata e temprata, mi avevano abituato alla pratica dell’autodiagnosi informata, una volta entrato nello studio del mio medico, seppi subito cosa dirgli e quale atteggiamento assumere per fugare in lui ogni sospetto che l’autodiagnosi supportata dall’indagine conoscitiva tesa a scandagliare le fonti di informazione e divulgazione medica comprensibili a un profano non mi avesse portato ad immedesimarmi nei casi descritti in modo da suggestionarmi e divenire vittima di informazioni assorbite senza la necessaria preparazione e cautela.
Per riassumere, gli spiegai semplicemente che avevo continue e fastidiose extrasistoli. Lui mi misurò la pressione e mi auscultò, ma questo non vi riguarda.
Il motivo della diffusa extrasistolia, visto il mio stile di vita, andava ricercato in una combinazione di cause quali lo stress, l’eccesso di caffeina, le troppe sigarette.
Sebbene l’extrasistolia sia una forma di aritmia innocua nella stragrande maggioranza dei casi, per togliermi di dosso la sgradevole sensazione di avere passeri e gatti nel petto, mi vidi obbligato a ridurre i caffè e, soprattutto, le sigarette. Considerando l’elevata dipendenza (ne fumavo esattamente 30 al giorno), cercai di inventare un metodo tutto mio che mi consentisse di diminuire progressivamente la quantità di nicotina assunta senza averne a soffrire troppo. 
Un giorno che me ne stavo al computer a giocare a Puzzle Pirates, mi accorsi che mi ero portato meccanicamente la sigaretta alla bocca e che, pur assorbito dalle strategie di gioco, automaticamente ero in procinto di accenderla. Pensai allora tra me e me: "cambierebbe qualcosa se l’accendessi tra dieci minuti?" e, subito dopo, ecco l’idea che poteva realmente aiutarmi. Ogni volta che mi fosse venuta voglia di fumare una sigaretta, avrei lasciato passare 10 minuti prima di accenderla. Sarei stato preciso come un orologio.
In un secondo tempo fissai anche altre regole. L’esperienza mi ammoniva che non sempre era possibile far slittare di 10 minuti l’appuntamento con la bionda. Come ci si può infatti privare del piacere di fumare dopo i tre pasti principali? E come si fa ad addormentarsi senza prima godere dei (fasulli) poteri calmanti del tabacco, anche se si dovesse trattare della siesta pomeridiana prevista tra le 14 e le 15, orario critico in cui cado immancabilmente in una sorta di letargo? Nulla dunque sarebbe cambiato nel rapporto con quelle particolari sigarette. Un’ altra regola che stabilii fu quella di dilazionare di altri cinque minuti ogni mese: 15 minuti dall’insorgere della voglia alla prima boccata di soddisfazione nel secondo mese di trattamento, 20 minuti nel terzo, eccetera.
Stamani si apre il sesto mese di ‘cura’ dal tabagismo e l’extrasistolia non si è più fatta sentire. Sapresti dirmi quante sigarette fumerò oggi sapendo che, come tutti gli altri giorni, andrò a letto alle 11 e che ho fatto colazione alle 9, con un’ora di ritardo cioè rispetto alla norma?
Che metodo hai seguito per fare il calcolo?
 
6) Disegna una macchia di colore rosso scuro su sfondo bianco che esprima nel suo complesso insoddisfazione e in alcune parti prese a sé ovvero trascelte dall’insieme, anche casualmente, angoscia, aggressività repressa, una sessualità che abbini a una forte carica erotica e desiderio di sperimentazione attiva alcune istanze di repulsione legate ad un’idea "peccaminosa" del ciclo mestruale, inteso come punizione divina.
 
7) Elabora freddure o barzellette che non facciano ridere nessuno e che paiano scritte da una persona che intenda così testimoniare con una significativa traslazione un’elevata distimìa, persino una forte attrazione per la morte, come negli esempi
A Il funerale del suicida
Una donna si avvicina alla vedova e, volendo testimoniarle insieme il rammarico e l’incredulità per il gesto inconsulto compiuto dal marito, le dice: "cara, mi sembra impossibile. L’ultima volta che l’ho incontrato era così pieno di vita".
B Un uomo sta cercando di spostare a forza di braccia l’automobile rimasta in panne sotto un terribile acquazzone. Un automobilista si accosta, abbassa il finestrino, parla. "Problemi allo spinterogeno?"
C Un sestante vale esattamente un quadrante e mezzo.
D -Ti piscio in bocca.-
  -Gno, gno glio fale, hi pleho!-
 
E -Ti uccido-
  – … –

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21 commenti

Lascia un commento
  1. tulipani / Giu 14 2007 11:40 am

    Un test! un test! io ADORO i test! Ora leggo.

  2. tulipani / Giu 14 2007 11:47 am

    Sono già ferma alla due che so già che mi prenderà almeno mezzora. Bisogna farlo tutto in una volta?

  3. Flounder / Giu 14 2007 11:57 am

    il primo test mostra praticamente perché la bicicletta non sia stata inventata all’età della pietra.
    il secondo test dà per risultato il 3379372345, numero composto alle prime luci dell’alba per svegliare un amico assonato
    il terzo è un’operazione di marketing per la vendita di un pacchetto assicurativo, diciamolo francamente
    il quarto C, e non me ne fotte del punteggio
    il quinto è ovviamente una metafora. lo si comprende da questa frase: L’esperienza mi ammoniva che non sempre era possibile far slittare di 10 minuti l’appuntamento con la bionda. . qui si parla di ejaculazioni precoci mascherate da tabagismo.
    il sesto è venuto benissimo (poi posto foto)
    il settimo: faletti, ma che cazzo di titolo! provi con Io uccido

  4. tulipani / Giu 14 2007 12:04 pm

    Ecco, anche per me il quarto era C. Solo che non avevo il coraggio di dirlo.

  5. Climacus / Giu 14 2007 1:00 pm

    io, a pelle, avrei scelto B, perché Apelle figlio di Apollo che fece una palla di pelle di pollo sicché tutti i pesci vennero a galla, Apelle, che, come disse Scotti in chi vuol esser milionario, era il ritrattista ufficiale di Alessandro Magno e non solo (Plinio ricorda anche uno splendido ritratto a Clito), vedendo un imbuto avrebbe pensato ” chissà a che cazzo serve” dopo aver spiato prima da un buco e poi dall’altro.

    In questo test ciò che conta, come dimostra Flounder col suo ciclo, è rispondere alla cazzo ma far passare le risposte per attendibili o accettabili, se non altro per simpatia, così come l’autore si è sforzato di far passare per attendibili o accettabili, almeno per solidarietà, le domande presenti nel test.

    Tulip, saltare la 2 per passare direttamente alla quattro non vale, prova almeno a motivare la prospettiva motivante prescelta.

    La commissione giudicante non c’è sempre, c’è solo a volte, decidi tu Tulip se farlo tutto in una volta oppure a volte tutto. Io ho impiegato 7 mesi per venire a capo della 5.

  6. tulipani / Giu 14 2007 4:08 pm

    Senti, questo post è troppo bello, e avrebbe bisogno di una recensione delle tue. (se te la commissionassi in gran segreto? eh?)
    Però sono anche pronta a scommettere che non ti saresti esposto con tutto questo ben di dio senza curare la ragioneria del dettaglio. Quindi io a QUELLA CAZZO DI DOMANDA 2 prima o poi darò la soluzione ESATTA. Merda.

  7. Climacus / Giu 14 2007 6:18 pm

    hai mai visto il nuovo telefilm della domenica su raidue in cui un geniaccio matematico aiuta il fratello, dectective della FBI, a fermare i criminali seriali prima che compiano un nuovo delitto-stupro-rapina?

  8. tulipani / Giu 15 2007 8:55 am

    Non l’ho visto, vedi? Vedi che mi manca qualche elemento per la soluzione?
    Già che ci sono, però, ti chiedo un paio di precisazioni, così, ragionando ad alta voce.
    Allora, dando per scontato che la sequenza tu l’abbia ben ricontrollata e che sia giusta, si può escludere che esista una corrispondenza UNO A UNO fra cifre e lettere (le cifre sono di meno). Questo vuol dire che, ammesso che si debba cercare una corrispondenza tra cifre e lettere (o tra numeri e lettere), ci sarà almeno un gruppo di cifre che darà luogo a un gruppo di lettere più esteso. Oppure, semplicemente, alcune lettere non sono rappresentate nella stringa di numeri; ma, se così fosse, la stessa stringa di numeri potrebbe generare più stringhe di lettere. Le domande sono quindi le seguenti:
    1. Siamo sicuri che è la sequenza di numeri a generare la parola e non viceversa?
    2. Una stessa sequenza di numeri può generare più sequenze diverse di lettere?
    Ho anche pensato di cercare un luogo dove le parole siano indicizzate (per esempio un vocabolario), ma il numero che tu hai indicato supera di gran lunga il numero dei lemmi raccolti in un vocabolario dell’italiano.
    Il numero, così com’è, su google non esce (e questo vuol dire, tra l’altro, che google di te, senza offesa, se ne impippa).
    Come numero di telefono, risponde non una banca ma un sex shop, che come capitalizzazione mi lascia un po’ lì.
    Come numero di euro, effettivamente sarebbe un bel gruzzolo, ma senza una virgola mi sembra un peccato capitale.
    Oppure è il codice per dire a Word di mettere tutto in maiuscolo, e io devo trovare quello per fargli fare il caffè (a quest’ipotesi sto ancora lavorando).

  9. Climacus / Giu 15 2007 11:43 am

    ok, ti do la soluzione, ma deve restare tra noi.
    Anzi, non te la do.
    Sì, dài, te la do.
    Quando avanzi l’obiezione che non sia la stringa di numeri a generare la parola, ma, viceversa, la parola a generare la sequenza numerica hai perfettamente ragione. Di questo purtroppo non avevo tenuto conto. (Cazzo!) E un errore siffatto invalida completamente il test.
    Poniamo tuttavia che il test non sia privo di fondamento. Esso non avrebbe soluzione, poiché associando un numero ad ogni sillaba formante la parola capitalizzazione, numero risultante dalla semplice addizione delle cifre desumibili dalla collocazione delle lettere nell’alfabeto (se a:1 b:2 c:3… z:21 allora la sillaba ZA sarà 21+1=22) ho fatto riferimento ad un alfabeto privo dei caratteri (come la k di moka) derivanti da parole straniere divenute di uso comune in italiano. Mi sono attenuto cioè all’alfabeto che ci insegnavano le maestre. Ho anche considerato ZIO come un’unica sillaba, ma non sono sicuro che sia giusto (che figura!).
    Mi dispiace che ti sia scervellata per un test completamente sballato :(

  10. Climacus / Giu 15 2007 12:38 pm

    provo a salvarmi in corner…

  11. tulipani / Giu 16 2007 9:38 am

    Dai, invece è un’idea carina. Io alle sillabe ci avevo pensato, ma un po’ in astratto, e di sicuro non ero (ancora?) arrivata a stabilire la corrispondenza 2 cifre = 1 sillaba.
    E “zio”, a quanto ne so io, è in questo caso giustamente un’unica sillaba (perché qui “io” (che casino con sti io) è dittongo).
    Senti, ma io adesso, come premio, posso fare tre volte la 6 e saltare la 5 e la 7?

  12. Climacus / Giu 17 2007 1:54 pm

    sì, tre volte la 6 va bene, anche se almeno una macchia deve esprimere nel complesso una gran gioia di vivere e in alcune sue parti una forte creatività che il complesso edipico, anziché svilire, ha rafforzato.
    La 5 non la auguro a nessuno, anche perché la voglia di fumare, come quella di scopare, ti prende quando meno te l’aspetti, mica a intervalli regolari.
    Per la 7 occorre sentirsi crassamente depressi oppure tanto autolesionisti da volersi immedesimare in un suicida fino a un istante prima dello schianto.

  13. anonimo / Giu 26 2007 10:46 pm

    Questo post è l’unica cosa sensata che ho letto o ascoltato da vent’anni a questa parte.
    Complimenti.

  14. direttivo / Lug 4 2007 11:25 am

    definita la probabilità assoluta p tra 0 e 1 si assegnano i seguenti valori tenuto conto di un livello di confidenza del 95%:
    p>0.05 – opportunità realizzabile
    p>0.95 – chance altamente probabile
    p>0 – possibilità di buona riuscita
    p>0.5 – concreta speranza di realizzazione
    una trattazione più estesa è a disposizione della commissione.
    “Ah, potessi scegliere, non vorrei essere annesso a qualcosa di veramente grande” (Ignacy Mościcki-1939).

  15. Climacus / Lug 6 2007 10:19 am

    la commissione, pur congratulandosi con il Direttivo, si riserva alcuni giorni di consiglio per visionare e discutere la documentazione allegata. Vi sono concrete probabilità che i suoi risultati siano accettati dalla maggioranza dei membri deputati alla valutazione dei candidati.
    Attualmente il candidato favorito per il successo finale è il signor anonimo.
    Si attendono le macchie delle candidate Flounder e Tulipani per una stima completa dei loro questionari, sebbene il test di quest’ultima, valutata assai positivamente per aver asserito “questo post è troppo bello” risulti macchiato dalle obiezioni al dilemma numero 2, risultate pedanti e faziose e soprattutto dalla preferenza accordata a pelle all’imbuto zingarelli, che come dimostrato in precedenza, non tiene conto di Apelle.
    Uno dei membri della commissione ha ammesso di trovarsi d’accordo con il Direttivo riguardo il problema dell’essere annessi a qualcosa di veramente grande. Critiche sono state invece sollevate da un altro membro che ha posto in rilievo l’enorme discrepanza tra l’essere annessi e l’essere ammessi.
    Io ancora mi chiedo come i candidati abbiano potuto così facilmente eludere il test 1 con lo stratagemma di Moser e della ruota lenticolare.

  16. Andylarock / Lug 10 2007 8:21 am

    Io questo test non lo fò! qualcosa di grande già ce l’ho! Buah ah ah ah! E non fraintendete…

  17. mrka / Lug 17 2007 4:49 pm

    sono passata solo per farti vedere il mio nuovo avatar!

  18. mrka / Lug 17 2007 4:50 pm

    ( mio dio. mio padre vuole cambiare sesso)

  19. anonimo / Lug 17 2007 7:27 pm

    Meraviglioso. Sublime. Ineguagliabile.
    Uno dei momenti più alti della letteratura mondiale dell’ultimo millennio.
    Mitopoiesi allo stato puro. Magistrale struttura fabulatoria. Esito anticatartico assolutamente spiazzante e sorprendente. Organizzazione semiologica della narrazione di rara e crptica fascinazione.
    Un capovaloro.

    L’elettrauto di Viale Mazzini

  20. anonimo / Lug 18 2007 9:01 am

    Tessuto allegorico di straordinaria potenza e credibilità.
    Attimi di lirismo accecante sapientemente alternati a trasognate atmosfere di compassata e algida rarefazione.
    Neanche Andrè Breton sarebbe riuscito a fare tanto.
    Sei il più grosso fenomeno letterario degli ultimi quattrocento anni.

    Il fioraio di Torpignattara

  21. Climacus / Ago 1 2007 12:39 pm

    Elettrauto e fioraio sono squalificati per doping. Vince andy.

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