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maggio 9, 2005 / Climacter

Se avessi una pistola, mi terrei in esercizio


C’è un uomo privo di scrupoli che ama una donna priva di scrupoli. Il simile conosce il simile e se ne innamora oppure lo tromba oppure fa la fine di Narciso. Narciso divenne un fiore. Noi ingrassiamo la terra. La donna priva di scrupoli ama un altro, uno pieno di scrupoli, ma tromba il simile, proprio perché è priva di scrupoli. Se lei conoscesse il senso di colpa, non lo tromberebbe. D’altronde, anche lui è privo di scrupoli, quindi lei fa bene a trombarselo e illuderlo. E’ privo di scrupoli: che si fotta. Questo è il tipico discorso di una che non conosce scrupoli. Ma quale sarà il discorso di uno senza scrupoli che finisce col diventare la caricatura di se stesso innamorandosi? E poi, uno senza scrupoli, può innamorarsi? Poniamo che lui sia un killer professionista e poniamo che lei sia la troia che l’ha assoldato per uccidere l’altro. L’altro chi? Quello di cui è innamorata? Certo. Perché lei è oltremodo razionale e vuole uscire dal paradosso in cui è sprofondata innamorandosi. Anche per questo tromba il sicario: per uscire dal paradosso e sprofondarci un altro po’, perché quando si finisce in un paradosso, uscire ed entrare sono la stessa cosa. Il discorso del sicario è simile a quello della troia: uccido l’altro per non dimenticare che, pur rimbecillito dall’amore, sono un professionista, e poi uccido lei, così esco dalla contraddizione in cui l’amore mi ha cacciato. Amore merda, dice l’uomo senza scrupoli, quasi fosse un adolescente. E lei? Lei chi è? Che cosa fa nella vita? Come ha potuto innamorarsi? E’ possibile che una donna senza scrupoli, che di professione fa il notaio e nel tempo libero si esercita al poligono di tiro perché è stata spesso minacciata di morte per attività illecite e vergognose (turbativa d’asta, sebbene ne sia sempre uscita pulita), possa innamorarsi? E di chi? Di uno che ha perso tutto. Un fallito. Uno di quelli che lei ha fregato. No, non è possibile. Però, ciò che è impossibile si verifica, perché anche noi, per il semplice fatto d’aver raccontato (malamente) l’assurdo, in questo assurdo siamo costretti a navigare.
La vicenda si conclude con la morte della donna, che dei tre è quella che mi sta più sulle palle. E vaffanculo.

Se avessi una pistola, vorrei dei nemici

Sento miagolare in cantina. Perciò scendo, prendo il mazzo di chiavi da un ripiano, accendo la luce ed entro. Il gatto ha solo tre zampe. Una l’ha persa per la sfacciata inettitudine del Gorini, che gli è passato sopra col tosaerba mentre Saccoccio dormicchiava nel suo giardino. Saccoccio ha fame e vuole che gli cambi la lettiera. Non è sozza, ma da quando il Gorini me l’ha lasciato sulla soglia di casa -e scommetto che gli sia costato parecchio sforzo dover scegliere tra l’abbandonarlo sullo zerbino e gettarlo in un cassonetto dei rifiuti- Saccoccio è diventato esigente, perfino prepotente, a volte. 

-Hai fame, Giorgio?- chiedo al Gorini, facendo tintinnare il mazzo di chiavi di fronte alla sua faccia da cazzo. Le catene cui è assicurato tintinnano a loro volta, più debolmente però.

-Se ti libero, tu non lo dici a nessuno, vero?- Se all’inizio mi sembrava divertente, adesso vederlo sguazzare nei propri escrementi mi dà la nausea. E poi non ho più alcun motivo per odiarlo: Saccoccio, infatti, lo ha perdonato. L’altro giorno ho dovuto stringergli i coglioni perché gli graffiasse quella faccia da cazzo.


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17 commenti

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  1. Climacus / Mag 9 2005 3:24 pm

    Oh no, sono ancora in fase pulp!

  2. Fedelma / Mag 9 2005 4:29 pm

    Ci sei alla grande Clim…
    Fed

  3. Seymandi / Mag 9 2005 5:26 pm

    Dall’ultima intervista concessa a Chris Isaak:

    […] Pensa che io sono di Brescia, (Bagnolo Mella, ndr)…c’è un Climacus di vicinanze Montichiari […] Vuoi vedere che magari è proprio di una casa sul lago di una cirrosi epatica che stavamo parlando? […] E tu avresti fatto una canzone per Kubrick? O era per ricordargli che amore e morte sono due temi importanti quanto rosso e nero? […] Climacus nelle vicinanze di Mantova e Seymandi di Brescia (vicinissimo, ndr): dice che prenderanno un caffè e del Lasonil insieme? […]

    (stralci di “Conversazione con canotto e giravolte”, Chris Isaak, 2002)

  4. Flounder / Mag 9 2005 10:45 pm

    un post mutante?
    no, non si fa.
    nella prima parte c’erano tutti gli estremi del drammone psicolgico, una roba alla laing.

  5. Climacus / Mag 10 2005 9:05 am

    Diciamo che sto facendo una raccolta differenziata.

  6. saltino / Mag 10 2005 9:26 am

    La prima parte è un reality?
    Poi sfondi le poltrone nel pulp più pecoreccio…
    Sei divertente… mi sembri un Junior anziano.
    Grazie

  7. Climacus / Mag 10 2005 10:28 am

    Junior per me è un maestro. Dico davvero. E poi, da quando non deve più rispondere ai settanta ottanta commenti che gli arrivavano ogni giorno, mi sembra più ispirato. Mi piace molto la definizione di Junior anziano. Grazie a te, Saltino :)

  8. saltino / Mag 10 2005 10:32 am

    Sapevo di farti un complimento gradito. Hai tratto le mie stesse conclusioni sul giallastro, ha lievitato come una margherita senza commenti, una bella rivelazione. Da consigliare a tutti.

  9. binariozeta / Mag 10 2005 4:09 pm

    ho messo quel nonsense in romanesco sul blog. per un rilassante tuffo nel nulla più assoluto

  10. Ubikindred / Mag 10 2005 4:30 pm

    Beh clim, direbbe:
    – Non spererete davvero di piegare in questo modo un Vorkosigan, vero? Su Barrayar mi spezzavo le gambe tutti i Martedì! Mmmh, mi sa che nella cella di fianco hanno messo un Cetagandano… ;-)

  11. Arthurcravan / Mag 10 2005 4:40 pm

    vediamo se la azzecco: sei di castiglione?

  12. Climacus / Mag 10 2005 6:31 pm

    Quasi. Castelgoffredo :)

    Adoro quel non sense, binario. Non ti ho mai chiesto se l’allegra compagnia sta armeggiando con un calumet della pace… Così sembrerebbe.

  13. Ubikindred / Mag 10 2005 6:33 pm

    Ah ah ah, ma quale enciclopedica, tu quoque clim? :-D
    Comunque la saga dei Vor mi è molto piaciuta per la capacità della Bujold di tenere in perfetto equilibrio fuilletton e Space Opera, molto particolare….
    Tra l’altro anche nel campo Fantasy ho pprezzato le sue opere che sono uscite recentemente (credo per la Nord)

  14. Flounder / Mag 10 2005 6:45 pm

    finché mi è concesso bacio tutti gli astanti :-D

  15. saltino / Mag 10 2005 7:04 pm

    Questa donna mi genera un gran senso del rispetto… Scusa Clim se mi sciolgo inusualmente proprio nel tuo
    PulpBlog.
    Ciao flounder

  16. anonimo / Mag 12 2005 12:16 pm

    Climacus è un mago. Spero ci siano spiragli di voluminosità dietro quella definizione pulposa.

    Io non so parlare.

  17. brezzamarina / Mag 13 2005 2:17 pm

    proprio interessante la prima parte. mi é piaciuta molto.

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