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aprile 21, 2005 / Climacter

APPENDICE: Walter Freeman incontra i colleghi. (vd. post di ieri)
 
Ci dica il suo nome, per favore. Flounder. E’ sicura che sia il suo nome? Non trova che sia quantomeno eccentrico? Flounder, d’accordo. Oggi come si sente, Flounder? Avete sentito, esimi colleghi? Molto bene. Accusa dolori o nausea, Flounder? Seymandi? Dunque lei si chiama Seymandi. Può ripeterlo, per favore? Devo perciò arguire che Flounder è, con tutta probabilità… Come posso dire… Bob, tu come lo definiresti? Ahahahaha! Illustri colleghi, Bob è un ragazzone invero simpatico. Giusto Bob? Rozzo ma simpatico. Flounder è un soprannome, è questo che cercava di dirmi, Seymandi? Sarebbe così gentile da ripetere a voce alta, di modo che tutti i presenti possano udirla? Un bicchiere. Seymandi non è un nome ma un bicchiere! Abbiamo un filosofo, tra noi, illustri colleghi! E ci dica, Seymandi, tiene in serbo altre profonde verità che gradirebbe spartire con noi poveri profani? Come dice? La realtà… Ripeta, per favore. La realtà non ha senso dell’umorismo. La realtà non ha senso dell’umorismo, eccellentissimi colleghi! Non è straordinario? Si avvicini, infermiera. Avverta il professor Watts che dovremo procedere ad un nuovo intervento di demolizione del lobo frontale. Ha scritto? Può andare. Vada! Subito! Corra! Colendissimi colleghi, abbiamo osservato spesse volte e in soggetti disparati l’insufficienza di un metodo poco o punto invasivo come la lobotomia transorbitaria. Quando non si registra la totale remissione dei sintomi, come nel caso del paziente Flounder-Seymandi, il sistema messo a punto da Monitz, con qualche piccola variante introdotta dal sottoscritto, si rivela più efficace. Ma passiamo oltre. E’ in grado di dirci il suo nome di battesimo? Come? Ho sonno è il suo nome di battesimo? Certo, è normale che lei abbia sonno, non è vero, egregi colleghi? Avanti, si faccia un applauso al nostro caro dormiglione, che ha bisogno di essere incoraggiato. Forza, tutti insieme! Ordunque, è ancora convinto che ho sonno sia un nome plausibile? No? Ehehehehe. Molto bene! Non sia timido e ci dica come si chiama. Avete sentito, colendissimi colleghi? Ripeta a voce alta, per favore. Binario. Binario Zeta. E’ sicuro? No? Molto bene! Qual è il suo nome? Ho sonno non è un nome! E neppure Binario Zeta! Osservi attentamente la luce. Cerchi di seguirla con gli occhi. Bravo. Ora mi avvicinerò: rimanga concentrato sulla lucina. Molto bene. Come dice? Quale treno? Il suo treno? Sta arrivando il suo treno! Pare che oggi il dottor Watts debba fare gli straordinari, eminentissimi colleghi! Ahahaha! Quello di quest’uomo è un caso molto complesso di schizofrenia paranoide. La terapia elettroconvulsivante non ha dato i risultati sperati, anzi, se è possibile, ne ha accentuato i sintomi. Il soggetto ha accusato accessi di aggressività di natura psicotica, sfociati in atti di violenza a cose o persone. Al parossismo violento sono associati dei brevi periodi catatonici, anch’essi riconducibili alla… Come dice, Signor Binario? Ripeta, per favore. Mia madre! Tenga fuori mia madre dalle sue fantasie di rivalsa, maledetto pazzo! Bob, le cinture. Bob, perdìo, si riscuota dal torpore! Stringa più forte che può. Si muova! Mia madre! Mia madre! Stia zitto! Come dicevo, eccellentissimi colleghi, il dottor Watts sarà chiamato a una doppia dose di straordinari. Bene. Si proceda. Come dice cara signorina… Sally? Nelly? D’accordo, Jasmine, mi dica. Il dottor Watts è impegnato in un intervento al paziente Arthur Cravan. Grazie, signorina Jasmine. Avete sentito, egregi colleghi? Avremo la fortuna di assistere ad una operazione di raffinata neurochirurgia. Mi passi la cartella del paziente, Jasmine. Bene, può andare. Anzi, resti. Ha un delizioso profumo, Jasmine. Ehehehehe. Arthur Cravan ecc… Nato a ecc… Ricoverato nel maggio 1947 nella clinica ecc… Sintomatologia… Ecco qui la diagnosi: depressione maniacale con ideazioni suicidiarie refrattaria ai trattamenti tradizionali. E’ stato sottoposto a diverse sessioni di insulinoterapia: le convulsioni provocate dall’insulina (dosaggi ecc. ecc.) non hanno provocato apprezzabili modificazioni nello stato umorale ecc. Scusi, come dice, magnanimo collega? Quella insulinica è una pratica barbara? Bandita da quasi vent’anni? No, non le permetto di andare oltre. Conosco già la sua prossima obiezione e le dirò questo: il sacrificio di pochi malati è necessario alla salvezza dei più. Rischi e benefici, eccentrico collega. Rischi e benefici. I numeri parlano chiaro. Come? Naturalmente! In determinate circostanze non mi perito di prescriverla. Ne abbiamo un’ottima scorta in clinica. Come dice? La cocaina aumenta esponenzialmente i casi di suicidio? Mi permetta di dissentire: il dottor Watts è vivo e vegeto e, se mi consente, non è mai stato attivo ed efficiente come in questo periodo. AHAHAHA! Amatissimi colleghi, dove andate? Dobbiamo assistere all’intervento! Sally… Nelly… Come cazzo ti chiami? Jasmine, li fermi per favore! Bob! Dannato animale, lo faccia immediatamente tacere. Non me ne frega un cazzo se devi rompergli i denti! Lascia stare mia madre!   
 
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9 commenti

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  1. Arthurcravan / Apr 21 2005 4:19 pm

    Ascoltando Jack deJohnette, il cd “selected recordings”, mi piace immaginare che siano “ricordi selezionati”. Il frutto ben ponderato di una tua operazione chirurgica al cervello di… al cervello di …. al …. Ricordo… Dicevo? Mi piace immaginare che io te e Seymandi stiamo correndo in una corsa ad ostacoli dove al posto degli ostacoli ci sono delle sagre di campagna. Se non sbaglio è un ricordo che risale le cascate come i salmoni e come Giletti.

  2. binariozeta / Apr 21 2005 10:33 pm

    Mezzopazzo, mannaggia a te, mannaggia :-)

  3. Seymandi / Apr 21 2005 11:06 pm

    lobotomia transorbitaria

  4. Seymandi / Apr 21 2005 11:09 pm

    Buona la corsa a ostacoli. Buona l’idea di piccole fiammiferaie che fanno gli straordinari sotto le fossette di Ratzinger. Buona anche la proposta di saltare sulle fughe (questa, poi, vado a proporla in parlamento).

    Climacus, qui, illuminante.

  5. Climacus / Apr 22 2005 9:48 am

    Traducendo transorbital con trasorbitale sarei stato assalito da nuvole probabilistiche di elettroni.
    Ci sono alcuni neurologi qui fuori armati di spranghe che cercano di fare irruzione nella mia cameretta. Spero vogliano sedarsi.

    Sagre di campagna: sarebbe bello. Croste di formaggio alla griglia e fiumi di vino, salsiccie croccanti di suino che colano grasso e secchiate di birra, far l’amore con Atrebor in un campo disseminato di grilli e stelline volanti e poi dirsi che la luna è una fetta di gorgonzola cremoso. Tirar fuori dallo zaino la bottiglia delle grandi occasioni e brindare con bicchieri di plastica accartocciati dal peso nei nostri corpi avvinti e sfiniti, soprattutto il mio di corpo; pensare che quando mio padre scoprirà che gli ho fregato l’Amarone del sessantaquattro indosserà gli stivaloni da pescatore di trote è attraverserà i campi della pianura accompagnato dalla fedele carabina che gli ha fatto perdere tutte le gare di tiro al piattello della stagione 90/91. Sorridere al pensiero che questa volta non sbaglierà un colpo.

    Sapevo che ti saresti divertito, Michele. E’ vero quello che dici: la lobotomia ciclicamente torna a molestarmi. In realtà, è solo la copertura dietro la quale si nasconde il mio vero incubo: terapia elettroconvulsivante è il suo nome.
    Devo riflettere sulla faccenda della realtà e del realismo in letteratura: ai tempi del forum ci fu un massacro. Adesso mi guardo bene dall’aprir bocca :))

  6. Flounder / Apr 22 2005 11:05 am

    lei non sa il bene che mi ha fatto.
    mi guardi. mi guardi oggi, nel volto, nella carni.
    mi guardi, non abbia ritrosie.
    come fa a non reggere i miei occhi dopo che i suoi mi sono entrati dentro come sonde, dopo che ha esplorato quanto a un essere umano non potrebbe mai essere concesso?
    di cosa ha paura? che la mia materia la avviluppi e la soffochi?
    la mia materia l’ha creata lei, lei l’ha plasmata, lei le ha infuso vita.
    …capisco, dottore.
    lei ha paura di se stesso.

    Sabina Spielrein

  7. Climacus / Apr 22 2005 11:20 am

    Questo è molto interessante. Ho salvato un articolo su Jung, Sabina e il problema delle associazioni libere che leggerò più tardi. Sono assolutamente ignorante in materia. Grazie Flounder, tu mi aiuti a crescere :)

  8. Flounder / Apr 22 2005 11:22 am

    clim ti prego.
    me lo sono inventato di sana pianta.

  9. Climacus / Apr 22 2005 11:23 am

    Come ho fatto io con Freeman e Watts. Devo assolutamente sapere!

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