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aprile 14, 2005 / Climacter

Il mago s’impastoia. Raccolta di favole tutto sommato liete

"Che grandi orecchi che hai, nonna." disse Dumbo a Nonna Elefantiasi. La fantesca stava dietro la porta a spazzare la legna in cerca di bestiole da sgranocchiare. Intanto gli orecchi dei due pachidermi origliavano di fronte alla porta. La porta era smaltata di verde in entrata, rosso in uscita. Gli elefanti si videro riflessi dallo smalto rosso, poi, spaventati dallo stroboscopio di eventi che fuori testurizzava, cambiarono idea e si rispecchiarono nel verde.

Falsan brascazar xo laxon se suluzucar!

La legna prese a far cataste. Cataste di fantesche. Ogni fantesca avea un grembiale per pulirsi gli occhiali dalla polve. La polvere si cumulava, poi il vento turbinava e la segatura, levitando e ridiscendendo, decubitava sull’avorio dell’aia stampigliando spirali.

Pistic aloc balzac de crodrovan zu nadrot!

Giunse sopraggiungendo l’aio precettore. Che cazzata se vi dicessi che aveva i denti polverosi. ‘Eppure è così’ disse l’aio precettore, che in bocca sentiva un sapore pastoso spiralato. Prima di vedersi riflesso nello smalto, ancora indeciso se vermigliare o virescere, sorrise smaccato alle zanzare che si pigiavano intorno a una lanterna eclissata, sicché tutte spirarono zampirando. I corpicini delle zanzare formarono la parola benvenuto sullo stoino color impasto. L’aio precettore si sentì subito meglio. 

Secumeralar co vanxeu ne prisconzicovar!

"Aggiogati", dissero i buoi al carro che ritornava passando per un’erta porosa. L’erta era incassata in una forra dalle cui pareti arginanti spuntavano aggetti di cime di rapa e funghi orecchiuti. Un fiume tagliava erta e forra. Un ponticello di barche tagliava il fiume. "Aggiogati," e il carro rispose con accenti aspri e sbuffi caldi. Non ne voleva sapere. L’aio precettore aggiogò i buoi. Il carriaggio lo spinse come per dirgli ‘eh, ricambierò il favore’. L’aio si strinse nel manico come per dire: ‘mi riporterai a casa quando farà burrasca.’

"Eccoti qui, finalmente." Un topolino aveva squittito. Pigolò credendosi alato: "Vedi che casino ho combinato? Mamma chioccia si gonfierà come un bue limico non appena si schioderà dal gallo segnavento.’ Dumbo e Nonna Elefantiasi sbirciavano frattanto dalla finestra, terrorizzandosi l’un l’altro come sassolini in una scarpa. ‘Ti avevo avvertito,’ scricchiolò l’aio precettore. Poi schiantò: ‘l’immenso talento che per grazia inspirata ti ritrovi a sperequare va impastoiato di disciplina. Sai cosa significa?’

‘Non lo so,’ acconsentì l’aspirante mago, deglutendo il magone. E invece lo sapeva. Avrebbe dovuto imparare a scudisciate di bacchetta come si recita l’ecolalico vespro che espropria della potestà gli incantesimi brodaglia. Le repliche della fantesca andavano disdette, sebbene la fantesca, più cattiva del latte di soffione, meritasse di decuplicare e affastellare come uova in una frittata di grumi. Ma la vendetta è un piatto, non un disco volante.

labla… albal… lalba… Balba ba balba ba balba!

Tutto tornò come prima sul far della tempesta. ‘Vuoi che ti riporti a casa?’ disse il carretto alla scopa. ‘Grazie,’ testimoniò la scopa e entrambi sbiadirono nel vapore verticale, scivolando per l’erta. Che cazzata se vi dicessi che il carretto era una signora diligenza. ‘Eppure lo era’, disse la scopa ridendo. 

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14 commenti

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  1. fuoridaidenti / Apr 14 2005 3:31 pm

    che cazzata se ti dicessi che ‘un m’è piaciuto punto!

  2. Ubikindred / Apr 14 2005 4:27 pm

    Clim, se io sono un genio, l’umanità sta messa proprio male! :-D

  3. mrka / Apr 14 2005 5:52 pm

    il benvenuto scritto con i corpi di zanzare mi garba.( immagino anche una scritta psichedelica con formiche rosse e nere in movimento).
    -marika-

  4. Flounder / Apr 14 2005 6:12 pm

    Nonna Elefantiasi morì con un solo, unico, grande desiderio: comprarsi quele scarpettine da tango col cinturino alla caviglia che aveva visto alle signore che ballavano nella piazza del paese.
    Più di questo non avrebbe voluto.
    (è bellissimo)

  5. binariozeta / Apr 14 2005 10:36 pm

    gradirei sapere come avviene l’elaborazione di questi ‘testi liberi’: son frutto di improvvisazioni, magari dipoi limate e dirozzate? comunque a me personalmente quel ‘che cazzata se vi dicessi…’ mi stona, perché infrange e catafrange il codex narratore-lettore per il quale anche se il narratore spara una cazzata, il lettore ama beverla come che fusse rosolio.
    hai fatto un disco, per caso? se sì perché non me ne mandi una copia? posso ricambiare con un cd di roba mia.

  6. Climacus / Apr 14 2005 11:10 pm

    T’è piaciuto, Calma?

    Immagina stoini psichedelici, Marika.

    Nonna elefantiasi aveva piedini da Cenerentola, Flo’

    Il metodo è quello, binario: improvviso poi sistemo (almeno in questo caso). Il patto narratore lettore non si infrange se a rispondere è una scopa. Il cd dovrebbe contenere 12 brani: 9 sono già stati registrati da altri turnisti, io registrerò i 3 che mancano (2 ormai). I brani sono mediamente mediocri. Sono interessato al tuo cd.

    Buonanotte

  7. fuoridaidenti / Apr 15 2005 7:52 am

    sì, e molto. molto effervescente

  8. Climacus / Apr 15 2005 8:17 am

    Ho letto la tua cronaca romana. Greco a parte, anche quella è molto effervescente. Grazie Calma :)

  9. Climacus / Apr 15 2005 9:51 am

    Però Binario ha ragione. Il primo ‘che cazzata se…’ deve essere controbattuto da un personaggio, altrimenti va tutto a pute. Aggiorno subito. Grazie Miche’ :)

  10. Climacus / Apr 15 2005 10:01 am

    Cazzo, ora è perfetto!

  11. anonimo / Apr 15 2005 1:57 pm

    Ciao…..passavo…

    Claudia

  12. Arthurcravan / Apr 15 2005 3:49 pm

    Libertà liberta! Leggere è stato un orgasmo a pieni polmoni!!!
    Sono qui in compagnia di Michelangelo delle tartarughe Ninja: siamo entrambi così emozionati che ti vorremmo offrire i principi nutritivi provenienti dalla frutta. E fu così che disse: “Fate questo in memoria di Dumbo.” Ma lo riconobbero allo spezzare del pane perchè faceva sempre un giochetto da prestidigitatore, unico nello stile, unico come Clim!

    “I giovani non sembrano essere interessati alle foche. E’ un grande problema per noi della European Foca Generator Generation ma penso che il Climacus riporterà in auge l’antica moda della tartaruga come gozzo”
    (Giovanni Pascoli, fondatore della European Foca Generator Generation)

  13. netta / Apr 16 2005 11:10 am

    buon giorno Giovanotto e buon fine settimana..

  14. Seymandi / Apr 18 2005 2:30 pm

    Pensi che proprio poco fa ho ricevuto una telefonata (incazzatissima) di Calvino. Era stufo dei fantasmi.

    (non capisce).

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