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marzo 5, 2005 / Climacter

Uso il times new roman.  Niente courier. Non è Climaco a scriversi addosso. Consideratemi una prefica. Incazzata.

Phlebas il Fenicio, da quindici giorni defunto,

dimenticò le strida dei gabbiani, e il profondo gorgo marino

e il guadagno e la perdita.

Questo è Eliot. Giusto un pezzetto per non rovinarlo in toto. Eliot tradotto da schifo -non che me ne vanti, sebbene l’intenzionalità del gesto- e trasportato di peso in un ambiente che lo degrada. Poveri Burri e Pisano, certo. Provo infatti insofferenza nei riguardi di un blog come questo, dove il principiante della scrittura si cimenta con solerzia, fidando nelle proprie potenzialità che prima o poi s’esprimeranno a pieno (d’altronde il vero artista procrastina la maturità fino alla morte), nelle prove tecniche che lo guideranno alla grande e nobile impresa del romanzo della vita, quello che, parafrasando indegnamente Henry Miller, farà cadere Proust nell’oblio. Provo insofferenza nei miei confronti, perché ho deliberatamente scelto il confino per dare una parvenza di solidità alla illusione che, nell’isolamento, un Flaubert mi si segga di fianco, per sussurrarmi all’orecchio quei magnifici costrutti che incastonano le parole in sontuose e perfette architetture. Devo aver sentito dire che vita e scrittura reciprocamente si eliminano. Ma è ad Eliot che voglio fare ritorno, perché la mia lamentazione non rimanga impantanata nell’acquitrino dell’autoreferenzialità ma, raccolti insieme i miasmi lutulenti, sublimi e incomba, come nuvolaglia pronta a erompere in un fiotto di merda, sul Festival della Canzone. Questa sia per te, Sanremo, una piagnucolosa maledizione:

disteso dunque sul divano a grattarmi come di consueto le palle, lo zapping mi spalanca la visione di un grande palcoscenico e di una scalinata alluminata, che una fica da ovazione discende cautamente, fino ad unirsi al nasone pecoreccio Bonolis, uomo dal buon eloquio e piacevole come una verruca, e alla lavandara tarchiata culobuzzona Clerici. Il bonolide chiede alla strafica di accennare la posa per un calendario desnudo che un giorno le sarà proposto di fare. ‘Ieri abbiamo provato Agosto’ e tutti ridono. ‘Oggi quale mese ci propini?’ e tutti ridono. ‘Aprile’, dice la strafica, e tutti ridono. ‘Io sono nata in Aprile’ e tutti annuiscono, poi tutti ridono perché il bonolide spara una raffinata freddura. ‘Bene Maestro,’ dice la strafica rivolta (e tutti ridono) al direttore d’orchestra, ‘… se potessi avere un po’ di musica in sottofondo…’ E tutti aspettano. Io tengo già pronto l’obelisco in una mano, si sa mai che una capezzolata di sghimbescio allieti il mio buon cuore. Ma lei, la strafica, si mette a recitare. A recitare! Il mio Eliot! La mia poesia!

April is the cruellest month, breeding

Lilacs out of the dead land, mixing

Memory and desire, stirring

(…)

Apile è il meze più cudele lilà geneando dalla tevva motta memolia mezcolando al deziderio deztando

                             

                                        VAFFANCULO

e tu, Proust, preparati all’oblio

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34 commenti

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  1. netta / Mar 5 2005 1:09 pm

    volli volli .. fortissimamente volli.. lo so, ci vuole forza a non cadere preda di tali tentazioni.. nascondere il telecomando, negarsi a quella forza, con la forza.. come ulisse legato all’albero della nave.. non cedere al richiamo ingannevole.. cambia canale o addirittura spegni il fottuto televisore e accoccolati in un libro Climacus.. non morire!!!

  2. netta / Mar 5 2005 1:10 pm

    dimenticavo… gran bel post!!!!!!!

  3. agrodolce / Mar 5 2005 5:28 pm

    No clim, noooo. Non farti lambire dalla volgarità spacciata per spirito nazional popolare… nooo! Fatti un pedicure, prepara una zuppa, passa l’aspirapolvere, gioca a ramino, colora una parete, mangia dei datteri…

  4. Climacus / Mar 5 2005 6:22 pm

    Agrodolce e Netta, vi giuro sulla mia carie, che fu Flaubert a sussurrarmi nell’orecchio ‘che palle questo episodio di CSI, ho già individuato l’assassino: perché non provi a mettere su Rai Uno?’ Io manco lo sapevo che c’era il Festival.

  5. e.l.e.n.a. / Mar 5 2005 6:34 pm

    …non facevo flaubert così grandguignolesco!…;)
    ciao, clim… :)

  6. lacontadina / Mar 5 2005 6:59 pm

    Invece lo devi guardare il Festival, lo devi sentir recitare il tuo Eliot, devi raggiungere lo schifo per tirare su una reazione, anche fisica, massima. E’ tempo di agire.

  7. e.l.e.n.a. / Mar 5 2005 7:09 pm

    ..un orgasmo trash?

  8. e.l.e.n.a. / Mar 5 2005 7:15 pm

    (la definizione bonolide è stupefacente… contiene all’interno la somiglianza alla velocità cinetica del suo eloquio pari ad un bolide futurista disegnato da balla)

  9. medo / Mar 5 2005 10:32 pm

    Anno 1998 o ’99: in un’ora scroccai 14 sigarette nel cortile del liceo (su una base di 700 studenti); fu per noia, fu perchè tipo una scossa di terremoto ci costrinse a stare lì fuori a far niente (sempre meglio che essere a lezione). Con un amico dunque partii tra gli accrocchi di studentelli e tentai questo record, ricordo che lui ne scroccò un paio più di me.

  10. Climacus / Mar 6 2005 8:56 am

    Quello di medo è un tracobetto, cioè trabocchetto, perciò non accobberò, cioè abboccherò. Io e Atrebor, comunque, eravamo molto più bravi nello scrocco di sigarette. Una volta un tipo, stanco di sentirsi dire ‘che non ci avresti ‘na siga?’ ci regalò il pacchetto mezzo pieno. Lo tenni io. Atrebor me lo svuotò. Nostalgia da Atrebor, cioè, nostalgia da Roby. Roby, fatte’ sentì. Anzi, se me senti, ricordati che ci ho da vede’ le foto. Alas, che malinconia. Si parte da una sigaretta, se bruscia e se more co’ essa. Mo’ ne fumo n’artra e n’artra ancora, cossì te fotto, nostalgia de’ me cojona (licenza patetica). Per fortuna ci sono elena e mk che mi fanno compagnia:
    Elena 1: ciao! :) Vederti qui mi fa tornare il sorriso, davvero, mica balle :) Flaubert è troppo intelligente per CSI, sono io a non volermene perdere una puntata. Lui voleva vedere Zelig; non lo ammetterà mai ma credo si sia preso una cotta per Bisio. Vero flaubertuzzo mio? (è qui vicino a me, ma dorme. Ieri l’ho fatto ubriacare. Avresti dovuto sentire che cazzate sparava!)
    Mk, dea del contado: la reazione fisica massima avrebbe potuto essere [senti che brutto; ‘avrebbe potuto essere’. Con la bocca impastata riesco a dire ‘arèscere’ oppure, impegnandomi, ‘aebbe tuto escere’]. Stavo dicendo che la reazione fisica massima sarebbe potuta essere [dalla padella alle braci] quella del mio obelisco, come risposta allo stimolo = capezzolo in diretta durante programma castigatissimo; nessuno stimolo, nessuna reazione. E’ una bugia. Lo stimolo c’è stato, violento e inaspettato; quel terrificante Apìle è il meze che ha innescato varie risposte proporzionalmente violente: collasso dell’obelisco (ancora non riesco a trovarlo e mi tocca far pipì seduto), frenetica ricerca del telecomando, convulso pigiare di tasti (dio sia ringraziato per avermi guidato l’indice su italia uno e non sul tasto [+] del volume), vaffanculo indignatissimo, altro vaffanculo liberatorio ma non troppo, immediato bisogno di scrivere un post ancor più liberatorio concretizzatosi l’indomani.
    Mk e Elena2: l’orgasmo trash (bella definizione) lo raggiungo tutte le sere, domenica esclusa, con Walker Texas Ranger. Non chiedetemi troppo :)
    Elena3: ti dirò che vado fiero di quel bonolide sia per i motivi che tu hai, con l’eleganza [composto di Elena e ganza: agg. simpatica e ammirevole; vd Zingarelli 99] e l’ironia che ti contraddistinguono (e qui faccio l’inchino e ti bacio la mano :), esposto, ma anche perché bonolide, nella mia testa concava, equivale ad ominide [sottinteso televisivo]. Se provo a pronunciare contraddistinguono rischio di soffocarmi con la lingua. A testimonianza della cachessia in cui verso, confesso che ‘eleganza’ mi fa tuttora ridere come un fesso e che per trovare il [+] sulla tastiera (non del telecomando, la tastiera di questo cesso di pc) ho impiegato dai 6 agli 8 minuti. 2 minuti, quindi. Comunque mi sto ripigliando e la melancolia atreborensis m’è passata. Vado a far pipì seduto. A risentirci, mie delizie :)

  11. Climacus / Mar 6 2005 8:56 am

    Cazzo che commentone!

  12. Climacus / Mar 6 2005 9:04 am

    Prima che me ne dimentichi, il ‘miasmi lutulenti’ presente nel post l’ho fregato (copiato pari pari) a CalMa. Scendete ai link e, se non lo avete ancora fatto, cliccate su di lui. E’ bravissimo.

  13. tulipani / Mar 6 2005 10:27 am

    basta prèfiche e stràfiche, per Eliot! sconfìnati!

  14. Climacus / Mar 6 2005 11:47 am

    Hai capito al volo quale sia il collante per un post apparentemente disunito: il gioco di rimandi tra prefica e strafica. La prefica rovina Eliot, certo, ma non quanto la strafica. Però questo dovevo dirlo dopo il 76esimo commento, per fare il superfico. Uffa, tu e il tuo dannatissimo acume mi rovinate sempre tutto! :))

  15. lacontadina / Mar 6 2005 1:08 pm

    siete pregati di spiegare..ma che cazzo è la prefica e la strafica?

  16. Climacus / Mar 6 2005 1:30 pm

    Be’, la strafica è la tipa effettivamente strafica che conduceva il festivale con bonolide e la Sclerici. Non ricordo il nome. Forse Filini o Felini.
    La prefica sono io. All’inizio del post dico di essere una prefica per giunta incazzata perché sto per cominciare un lungo e ipocrita lamento. Il significato di prefica è infatti (zingarelli 99): [vc. dotta dal latino praeficam, da praeficere ‘mettere a capo’ (v. Prefetto). La praefica era colei che era posta a capo delle ancelle per dirigere il lamento funebre; anno della comparsa in italiano 1659] s.f. 1)Nell’antica Roma, donna pagata per piangere e lodare un morto. Questa usanza sopravvive ecc.
    2) (fig., scherz.) Chi piange disgrazie presenti o future.

    Ciao bella!

  17. Andylarock / Mar 6 2005 3:12 pm

    Ti sei sanremizzato pure tu? Io ho visto solo un pezzo venerdì perchè ero a conoscenza della presenza di Elio(senza le storie tese) e di Frank Gambale, ma il top è stato Arigliano(spero sia scritto giusto. No dico! 82 anni!) con i jazzisti che sono partiti per la tangente in barba agli organizzatori.

  18. lacontadina / Mar 6 2005 5:36 pm

    grazie Clim. Un pò sul blog siamo tutti prefiche?

  19. Climacus / Mar 7 2005 9:04 am

    Che sfiga, mi sono perso elio frank e i jazzisti indemoniati ultracentenari. Piano con le offese, andy! Mi sono sanremizzato solo per 2 minuti, poi sono tornato anormale. Spero che a frank non sia capitato quello che capitò a pat qualche anno fa. Chitarra inesistente. Ciao brutta bestiaccia :)
    Mk! Certo, siamo tutti prefiche. Però ti consiglio di usare poco, almeno con me, tutte quelle parole che terminano in -fica. Sono sensibilissimo: persino ‘magnifica’ e ‘terrifica’ mi stuzzicano l’obelisco.

  20. netta / Mar 7 2005 9:08 am

    Buongiorno Climacus!!! ho trovato quel tuo commentOOONE emozionante .. Grazie e grazie ancora.. per quanto alla descrizione.. lusingata e commossa.. ma non avrai esagerato??? baci baci baci!!!

  21. Climacus / Mar 7 2005 9:21 am

    No, non ho esagerato, anche perché se tra i link ci fosse Climacus, il commento sarebbe: “Lui è un camaleonte della scrittura. Spesso non si capisce un cazzo di quel che dice ma, secondo me, Dante e Shakespeare e Goethe gli fanno una sega. Il meglio di sé lo dà nei commenti.” (ahò, sto a scherza’) :))

  22. fuoridaidenti / Mar 7 2005 9:50 am

    Lusingato per la citazione, di cui ti ringrazio, ti dirò, caro Clim, si rovescino adesso sulle nostre capoccie strali di fuoco e lapilli, ma un pensiero vada all’incolmabile abisso sotteso tra la fica ora, quella semplice e pura, l’altra, di prima, piangente e lamentosa, e l’ultima infine, quella che oltrepassa il limite, altera e imperturbabile. Perfetta sarebbe se la bocca si limitasse ad un sorriso. Gran bel post.

  23. Climacus / Mar 7 2005 10:15 am

    Ehi, Calma, grazie per la lettura attenta e per il complimento. Bella e arguta e intelligentemente goliardica la riflessione sulla fica, come quel tuo post cult in cui parlavi di grinze e crepe: condivido in pieno quel cenno intrigante al sorriso che, purtroppo, nell’ontica verticalità della seconda bocca tende a corrucciarsi. La fica-ora, hic et nunc, è quella rappresentata da burri?

  24. Climacus / Mar 7 2005 10:18 am

    No, forse è la (o)ra(f)fica di strali infocati che ci colpisce ogni volta che l’evochiamo! :))

  25. fuoridaidenti / Mar 7 2005 10:28 am

    fica ora=fica e basta
    fica di prima=prefica
    fica oltre=strafica

  26. tulipani / Mar 7 2005 10:34 am

    Finalmente il tuliptooltip! Ma che descrizione miserrima! (bacio)

  27. e.l.e.n.a. / Mar 7 2005 10:37 am

    …strati/fica/zioni semantiche…

  28. e.l.e.n.a. / Mar 7 2005 10:51 am

    …ma che bella la definizione! grazie …
    un bacio clim … caterpillar addicted… :)
    (…e promettimi di non andare mai da muccioli….)

  29. brezzamarina / Mar 7 2005 10:52 am

    grazie

  30. Climacus / Mar 7 2005 2:44 pm

    CalMa, a fica prima e fica oltre c’ero arrivato. Visto che la fica e basta mi sembrava astratta, mi è venuto spontaneo pensare a Burri. Poi però mi sono riletto e ho rintracciato la fica da ovazione, hic et nunc. Ficata!
    Tulip, mi rendo conto di non esser stato abbastanza generoso, però ieri ero irritato dalla incompletezza spacciata per indeterminatezza (scherzo:). Ho impiegato un anno per riuscire ad assimilare il termine pop up. Ora dovrò tappezzare la camera di post it per interiorizzare tooltip e nel frattempo continuare a martoriarmi per capire che cosa significhino loop e outing. Andrò in tilt. Un bacione!
    Elena, comincio ad avere crampi. Scrivi ti pregooooooooo. Trovo signi-fica-tivo il rimando alle strati-fica-zioni semantiche :)) Un bacione!
    Brezza, il tuo grazie è insipido. Ho detto o scritto qualcosa che ti ha ferito? Non era mia intenzione farlo e me ne scuso. Voglio però che tu sappia che un commento come il tuo è deludente.

  31. Andylarock / Mar 7 2005 5:28 pm

    Non ho parole, mi si è mummi-fica-to il cervelletto.

  32. tulipani / Mar 7 2005 8:04 pm

    voglio un post hip hop (ok: mi sono fatta l’aperitivo di pignoletto, ma per dimostrarti la mia affidabilità nonché lucidità te lo riconfermo domani mattina)

  33. RafBenson / Mar 7 2005 10:20 pm

    bello…finito qui per caso ma ne è valsa la pena…

  34. Climacus / Mar 8 2005 9:33 am

    scrivo il post hip hop se tu mi fai la lap dance, oh tulipano :)
    Hei, Raf, M pleasd ta meet u! Ty!

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