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febbraio 26, 2005 / Climacter

Davvero a ruota libera

Le schiere di Beati Angelici troneggiano nei lombi  (chi vuol esser milionario, iersera)

Sulla falsariga di Trony, chi vuol esser lieto sia, non ci sono paragnosti, di doman non c’è memoria

Auspicabile spiccare una testa di coniglio da un corpo di leone: non c’è attrito né ruggine, semplice svitare.

La lettera C potrebbe essere una vocale soltanto se non fosse seguita da D come avviene di norma.

I trasgressori saranno puniti: questo sarebbe un monito? Troppo lapidario, ma non abbastanza.

Ride bene chi ride ultimo: come meglio dice Checov, vi sono al mondo persone stupide capaci di proferire frasi intelligenti in continuazione, fino alla nausea.

Moria e Penia, divinità itteriche, itifalliche, smoderate, di tutte brame carche. Poniamole al centro del panteon. Scateneranno un pandemonio tra gli Dei dell’eristica.

Il lume: passano nell’ordine A aria B sangue

I difensori d’ufficio della verginità sono le terga

Quanto di meglio potremmo fare se solo ne avessimo l’occasione e se solo non la confondessimo con il bisogno, così da raccogliere quelle briciole di necessità avanzate nel cenacolo e dividercele in base ai meriti.

Se dico che il tempo è la forma delle nostre percezioni, non obiettare che il sogno ne è la materia.

Masturbiamoci per restare aggrappati all’ultima speranza, che è disperazione.

Troppo di tutto, troppo di Kierkegaard ad inquinarmi i pensieri, a rovesciarne il paradigma. Fidavo a quattro anni, la blasfemia mi ha reso torbido intorno ai dieci, Sartre mi ha reso abulico: erano venticinque. Sia lodato.

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43 commenti

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  1. netta / Feb 26 2005 10:12 am

    “Quanto di meglio potremmo fare se solo ne avessimo l’occasione e se solo non la confondessimo con il bisogno, così da raccogliere quelle briciole di necessità avanzate nel cenacolo e dividercele in base ai meriti…” ecco… !!!

  2. fuoridaidenti / Feb 26 2005 10:19 am

    Clim, ti comprendo. Passare dal buon Soren a Sartre è dura da digerire, anche in 20 anni. Rifugiati nel buon Blaise Pascal, che ne so. Io lo tengo a portata di mano sul comodino, non si sa mai.

  3. Climacus / Feb 26 2005 10:31 am

    Questo di Pascal è un ottimo consiglio. Ricordo di aver studiato i pensieri: purtroppo è l’unica cosa che ricordo. Mi hai fatto venir voglia di rileggerli e te ne sono grato :)

    Netta! Addirittura tre punti esclamativi! Grazie amica mia :)

  4. tulipani / Feb 26 2005 11:04 am

    Senti: ho letto “briciole” mentre lo dicevano, nello stesso momento, i pooh in “dammi solo un minuto” (che pooh e briciole non sono nemmeno ormai più termini neutri). Temo di ammalarmi di paragnosticismo, visto che mi è anche venuta una brutta tosse sentendo della tua febbre di ieri. Il tempo è la forma a priori dei timidi, lo spazio è quella degli estroflessi.

  5. Climacus / Feb 26 2005 11:20 am

    Mi è venuto un dubbio pernicioso su paragnosta, sicché ho cercato il lemma sul De Mauro online e sullo Zingarelli (ed. 1999) che ho a casa. Nessuno dei due ne attesta l’esistenza. Fortunatamente Google mi ha salvato, snocciolandomi una caterva di sensitivi cartomanti paragnosti. In ogni caso, non credevo che la parola (bruttina a dire il vero) nascesse in tempi così recenti.
    Anche tu a ruota libera con timidi ed estroflessi (o estroversi?)? Ciao Mirabolante :)

  6. Climacus / Feb 26 2005 11:23 am

    E’ vero, però: tempo e spazio per Kant sono forme a priori. Il tuo motto è suggestivo.

  7. Climacus / Feb 26 2005 11:25 am

    Briciole: questo, tempo fa, era il blog delle coincidenze inaudite e dei destini incrociati :)

  8. all / Feb 26 2005 12:06 pm

    mi sono impallato già all’ossimoro “ruota libera”. esiste forse qualcosa di più recluso? povera ruota che sempre gira intorno allo stesso fulcro, che non può far altro che lo stesso movimento, schiava del suo infinito ripetersi e di chi la sfrutta per i comodacci suoi in cambio di una scodella di grasso rancido

  9. fuoridaidenti / Feb 26 2005 12:18 pm

    Conobbi al (metaforicamente) in un altro non-luogo. Si parlava di lune vere e riflessi di queste, e di come raggiungerle (le lune o i loro riflessi). Al disse che quello che contava era il tragitto (vero o presunto). Ora cosa c’entri questo non lo so (e spesso mi ritrovo a dirlo), ma mi pare sia degno di nota.

  10. Climacus / Feb 26 2005 12:46 pm

    Obiezione: il fulcro non è necessario perché la ruota giri. Ruota libera (sottinteso: dal perno) non è un ossimoro, bensì una frusta (ringrazio il Giannoni) locuzione. Spero che questo basti a farti procedere nella lettura, Al, sebbene (fidati di me) non ne valga la pena. Nel caso che l’anonimo climaco, il quale, celiando, ha rampognato tulipani (ne avevo tuttavia annunziato la venuta in un previo commento), ti abbia fatto arrabbiare, mi scuso e mi pento. La stizza non deve però assurgere a pretesto per umiliarmi di fronte ai miei amatissimi lettori (te compreso), poiché sono sì sovrappeso ma non così vetusto da meritarmi la nomea di ‘grasso rancido’.

  11. Climacus / Feb 26 2005 12:49 pm

    E’ il medium che non conta: anche a me sembra degno di nota, CalMa (grazie :)

  12. all / Feb 27 2005 1:55 am

    (fuori/CalMa, forse perché fu luna piena poc’anzi. a proposito, quel non luogo – il forum della trasmissione radio Golem -è stato identificato e brutalmente eliminato insieme al programma e al suo principale responsabile. è per questo che naufraghi fangosi come noi vagano per il mare magnum in cerca di nuove isole, inzaccherando qua e là spiagge pregiate come la presente. comunque sia, tu che sei geniale ingegnere, non è che sai per miracolo dirmi come recuperare quelle righe sul viaggio verso la luna? non ne ho più traccia, sarei curioso di rileggerle)

  13. all / Feb 27 2005 2:37 am

    Clim, vecchio furbastro, finché il gelo di questa notte non conquisterà la mia ultima falangina abuserò dei tuoi spazi. Allora (tiè):
    1. forse mi sono spiegato male. intendevo dire che niente è più recluso in se stesso, centripeto, autistico, autoreferenziale, ottuso, anche nel senso di angolo il più ottuso, della ruota. perno o non perno è tutta chiusa attorno al suo centro, riducendo al minimo il perimetro necessario a contenere il suo essere, il che significa massima invulnerabilità e resistenza agli stimoli esterni.
    2. l’esagerato gonfiar le rosse gote fu dovuto all’urgenza nel dover (d’ufficio, va detto) difendere Sua Estrema Grazia Tulipanessica da ingiusti attacchi in merito alle sue facoltà, tra cui quelle scrittorie. Nella fattispecie, a una migliore lettura, devi tuttavia ammettere che in qualche modo la luce della ragione fece pur varco nel più nascosto anfratto delle caverne lasciate libere dal tradimento dei miei neuroni, e un po’ celiai anch’io.
    3. il ‘grasso rancido’ era riferito alla manutenzione dei cuscinetti delle sfere celesti e dei meccanismi rotanti in genere, non già alle contingenze della tua terrena situazione cul in aria, o divino. non mi permetterei mai.

  14. all / Feb 27 2005 2:58 am

    letto infine il tuo post. anzitutto un sollievo: nel caso Tulip ci sono buone probabilità che io non debba identificarmi nell’Avv. Le Terga.
    buona domenica

  15. Climacus / Feb 27 2005 8:05 am

    Ho dovuto cancellare la prima, istintiva risposta ai tuoi commenti.

  16. Climacus / Feb 27 2005 8:13 am

    ti ho inviato un messaggio privato.

  17. all / Feb 27 2005 2:53 pm

    ti risposi (oddio, devo stare attento ad ogni parola?)

  18. all / Feb 27 2005 3:03 pm

    sì, ora alla fredda luce del sole ho riletto le mie stronzate e qualcuna è davvero fetente. chiedo scusa se ti ho offeso involontariamente, amen

  19. fuoridaidenti / Feb 27 2005 4:45 pm

    ambiguità della polisemia? ambiguità semantica?

  20. junior / Feb 27 2005 6:13 pm

    ho tenuto la nausée sul comodino per un anno. ben visibile, tra l’altro, alle ospiti che passavano per la mia camera.
    vanamente.
    nel senso che passavano per la mia camera, vanamente.
    ma anche perchè non sono mai riuscito a superare il muro delle trenta pagine.
    c’è da dire, a mia discolpa, che era il testo originale in francese.

  21. lacontadina / Feb 27 2005 6:38 pm

    la fenomenologia esistenzialistica non appaga completamente. In questo momento Sartre mi ricorda che ho delle mani fuori dal corpo insieme alla natura che non è l’uomo. Dovrei chiudere la finestra ma forse le mosche già sono entrate.

  22. fuoridaidenti / Feb 28 2005 8:55 am

    un momento, contadina! Ma dove vivi? Con questo freddo qui le mosche sono merce rara

  23. Climacus / Feb 28 2005 10:15 am

    Quante sono le mani, esattamente? (sorvola, cara Mk)
    Comprati il testo italiano, junior. La barriera delle trenta pagine non è soggettiva, è concretamente oggettiva. Ti assicuro che anch’io sono andato a sbatterci contro (ho tentato di scavalcarla, in verità, e ci ho quasi rimesso le palle). Sfonda la barriera, come il bolzone di un ariete che si fa breccia tra le fiamme del portone, entra e assedia il castello. Conquistalo. Sarà un’esperienza bella e tragica. Ne vale la pena, comunque (ah, quel dialogo finale: un orgasmo e un rantolo per chi agonizza!)
    Ambiguità nella neolingua orweliana non ce ne sono. In quella di All c’è sarcasmo e cattiveria. Mi sono sbagliato sul tuo conto, caro alogeno. Credevo di doverti stima. Non ti devo nulla.

  24. TirNanOg / Feb 28 2005 10:15 am

    Passo per augurarti buon inizio settimana…baci.

  25. Climacus / Feb 28 2005 10:17 am

    E’ uno scherzo, Alogeno! hehehehe
    Grazie Tirna, anche io ti voglio bene.

  26. fuoridaidenti / Feb 28 2005 10:36 am

    pfiuuuu, e io già stavo per imbastire un’arringa in difesa di al. (a proposito al, forse ti sarà + d’aiuto la malo per quel vecchio post. Te lo dice un ingegnere millantatore)

  27. Climacus / Feb 28 2005 10:53 am

    (tra l’altro, non vedo l’ora di leggerlo io anco)

  28. junior / Feb 28 2005 11:24 am

    è una cosa che devo fare, sì. e se me lo dici te ho anche uno stimolo in più, se anche ne avessi bisogno.
    intanto, rispetto ad allora, ho cpaito che fumare gitanes non aiuta (neanche con le ospiti gentili)

  29. Climacus / Feb 28 2005 11:33 am

    Le gitanes con la cartina giallo paglierino? Cazzo, ho sempre pensato che fosse figo fumarle! Ecco perché le donne mi odiano :)

  30. junior / Feb 28 2005 11:41 am

    ma veramente io lo penso anche ora. il fatto è che mi si odia a prescindere da quello he fumo e ciò mi confonde

  31. lacontadina / Feb 28 2005 12:00 pm

    non mi si prende mai sul serio. Sorvolo comunque.

  32. Andylarock / Feb 28 2005 1:27 pm

    E’ una vita che gioco a biglie con le sfere dell’esistenza di Kierkegaard :) ed ogni volta che ne perdo una mi tocca ricercarle nella sabbia, ma trovo più spesso i moccini delle gitanes e mi dico :”cazzo! io non fumo eppure mi odiano comunque!

  33. Climacus / Feb 28 2005 1:47 pm

    Ma che stai a di’, Andy! Tu per me hai sempre incarnato il mito dell’uomo che non parla mai di sesso perché si limita a farlo assai spesso. Risalendo indietro nel tempo, ricordo che le donne ti adoravano. E questa adorazione varcava persino i confini della penisola! Non sai quanto ti ho invidiato per quel brando che passava di vagina in vagina, cavaliere errante!

  34. Climacus / Feb 28 2005 1:56 pm

    Tu me fai mpazzi’, Mk (in senso buono). E’ per questo che, a volte, ti prendo poco sul serio. L’importante è che tu sappia che ti voglio bene.
    Jù, sai benissimo che non è vero e che tutti ti adorano. Forse sarà per quel lavoro del cazzo che fai (op. cit.) :))

  35. Andylarock / Feb 28 2005 3:08 pm

    Private messagge!

  36. Climacus / Feb 28 2005 3:12 pm

    (ho paura dei messaggi privati)

  37. Climacus / Feb 28 2005 3:28 pm

    Ti ho risposto in modo estremamente serio, andy

  38. lacontadina / Feb 28 2005 4:00 pm

    Mi sta salendo la febbre (un pò di sano individualismo non guasta).

  39. agrodolce / Feb 28 2005 4:33 pm

    Che cos’è un messaggio privato? Non so di cosa si tratti; che sia troppo piccola per scoprirlo? :-)

  40. Climacus / Feb 28 2005 7:15 pm

    siamo tutti nelle mani di Splinder

  41. all / Mar 2 2005 10:53 am

    no, qualcosa mi devi Clim: un po’ di chiarezza. giusto quello che serve per farmi capire (se ti va) in che diavolo di equivoco mi ti sei impigliato.

  42. Climacus / Mar 2 2005 11:11 am

    Appunto, un enorme equivoco che mi fa provare vergogna. Sono terribilmente permaloso: questo mi ha portato a fraintendere ognuna delle tue frasi. Per un giorno intero ho creduto che ci fosse davvero cattiveria mascherata da sarcasmo nei tuoi commenti; mi sono sentito nel centro del mirino, con il senso di colpa e l’amarezza d’aver scatenato con i miei scherzi un botta e risposta in cui ambo le parti guerreggiavano a colpi di sottigliezze. Mi accusavo di aver perso il tuo rispetto con la rabbia e la frustrazione di chi si rifugia nel vittimismo. Passata la sbornia da persecuzione, voglio seppellire questa vicenda: io continuo ad ammirarti per come scrivi e per l’umanità che traspare da quello che scrivi.

  43. all / Mar 2 2005 2:16 pm

    basta peccarità

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