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gennaio 7, 2004 / Climacter

Invocazione cogitabo…

Invocazione cogitabonda alle deità della sfiga

 Deh, inclite Vicissitudini, perché vi siete dimenticate di chi si proclamò vostro servitor fedele col dichiararsi afflitto da una improcrastinabile volontà di barcamenarsi tra i rollii e beccheggi causati alla sua instabile saldezza dai marosi dei fortunali esistenziali? Vi avevo chiesto di colpirmi con scadenza settimanale per salvaguardarmi dall’inerzia che, svogliata tormentatrice, mi sferza di noiose carezze, mi massaggia come faceva quella parrucchiera sempre sbuffante -deh, che lavoro gramo mi tocca sgranare pannocchia dopo rosario, pisello dopo fagiuolo, capello riccio dopo capello mosso post capello liscio, crespo, fluente, doppia punta su doppia punta, raspando con le unghie fiocchi di forfora come chicchi di grandine asciutta, deh, che gramo lavoro da spigolatrice-piluccatrice-lavandara-mondina delle chiome folte, sfoltite, stoppose, setolose, fritte nell’olio di palma, delle cuti grasse, secche, incartapecorite dalla psoriasi, rattrappite da piogge acide e golden shower, candeggiate, sbracate da sinistri intrugli paghi due compri tre al discount di via delle Martore al numero mille- come faceva, dicevo, la pettinatrice che tra un porco qua e un porco là, bisticciando telepaticamente con marito e figli, mi procurava fitte di tricotico rilassamento, quello che induce un’estasi shampoo-balsamica che subito sortisce l’effetto di decontrarre lo sfintere, la parte del corpo più sensibile ai fattori stressori della vita moderna contemporanea, producendo un effetto retroattivo -perdonate l’infelice gioco di parole- che non sto a spiegarvi ma che è simile a quello studiato nella Lampreda (cui rassomiglio non poco nella semplicità preclara del mio essere), che procura, e concludo, un accesso violento di somnium scipionis indesiderato perché la posizione in cui ci si trova, mi venga l’orticaria se non è vero, è la più indicata per rompersi la seconda vertebra cervicale. Bene. Voi vicissitudini, collo scaraventarmi a rotta di collo nell’arena ignudo e irrigidito dal freddo che, come è risaputo, fa regredire il pene a una fase pre-puberale suscitando lo sberleffo del pubblico, coll’oberarmi di zavorra per evitarmi voli pindarici verso sogni a dodici dimensioni da visionare con la testa tra nembi di elettroni e anticirri d’antimateria con gli speciali occhiali che ignorano Heisenberg e fors’anche Newton per preferirgli Campanella e il Platone de “la Repubblica” (non è Ezio Mauro, ma il matemistico che si presume non abbia scritto gli agrapha dogmata); voi Vicissitudini, col rimembrarmi che sono sfigato e che non posso permettermi di passare la giornata come un Leibnitz in catalessi che al suono della parola Teodicea si ridesti di soprassalto esclamando “Dio buono!”, coll’instillarmi sospetti, paure, manie di persecuzione, timori di congiure, ansie di prestazione e tutti quegli spettri che vigilano sullo sfintere e ne assicurano la contrazione, mi riportate alla consapevolezza sbrilluccicante che la reazione agli stimoli esterni pericolosamente invadenti deve superare per intensità il valore degli stimoli stessi, ché, in caso contrario, non vi sarebbe fattività alcuna, e l’uomo, me lo insegnate voi, filosofi ipocondriaci, è quello che fa e non quello che mangia, anche se per fare deve mangiare e per mangiare deve fare e per fare e mangiare dire baciare lettera testamento deve essere, ma l’essere, se vuol liberare il proprio potenziale, deve tradursi in atto, in effetto di cui in qualche modo esso hic haec hoc et nunc è causa efficiente e non so se mi spiego, fratelli. Dunque vegliate, care vicissitudini, tornate a tartassarmi, aiutatemi a realizzarmi, fate di me un superclimaco, mostrate al mio papà che non sono un fancazzaro ma che, con le spalle al muro e il plotone che attende la mia ultima boccata di sigaretta, so cavarmela da bravo ometto.

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19 commenti

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  1. Ubikindred / Gen 7 2004 5:10 pm

    Per citare un grande:”Transpondico…non trovo altro modo per dirlo….non lo trovi anche tu transpondico?” P.S. La citazione è ovviamente imprecisa, non vorrete che faccia tutto il lavoro per voi, vero?

  2. Akin / Gen 7 2004 7:27 pm

    allora, Climacus, questo è un MASTERPIECE. E NON va tradotta la parola come “capolavoro”, bensì come “pezzo da maestro” – e, krisbio scorre perfettamente ed è di un brillante favoloso! Io, guarda, ti avrei voluto vederlo decantare, te lo avrei voluto vedere raccontare ad un pubblico, recitare porca miseria, perchè poi avrei detto “C’ero anche io, cazzo, quella volta!” :D Questo pezzo, Clim, mi piace un casino, ma un casino! Credo proprio che sia da mettere fra i tuoi migliori. Me lo sono goduto col sorrisone. Grande!

  3. Climacus / Gen 7 2004 8:08 pm

    Source: The Collins English Dictionary © 2000 HarperCollins Publishers:

    Pondo [‘pɒndəʊ]
    noun(plural: -do, -dos)
    a member of a Negroid people of southern Africa, living chiefly in Pondoland the language of this people, belonging to the Bantu grouping of the Niger-Congo family, and closely related to Xhosa </pSource: The Collins English Dictionary © 2000 HarperCollins Publishers:

    pondok [‘pɒndɒk], pondokkie [pɒn’dɒkı]
    noun (in southern Africa) a crudely made house built of tin sheet, reeds, etc.
    [ETYMOLOGY: 20th Century: from Malay pondók leaf house]
    è questo che volevi dirmi, Ubik? :)

  4. Climacus / Gen 7 2004 8:21 pm

    Krisbio, Akin, i complimenti hanno due effetti su di me, uno positivo e l’altro negativo: il primo è che arrossisco mentre gioisco, il secondo è che mi si rilassa lo sfintere, col rischio che mi tocchi di poi scrivere altre invocazioni alla sfiga :))

  5. kairos / Gen 7 2004 10:02 pm

    Per alterne vicissitudini e lanterne vicinissime, mi congratulo per lo zigzagare e piroettare e prillare e saltellare parolando fra Liebniz e l’atto con cui si palesa l’essere tartassato.

  6. netta / Gen 8 2004 12:50 am

    che altro aggiungere??? grandioso!! mi limito .. causa rilassamento dello sfintere.. se poi l’altro bislacco ha detto Krisbio… credo tu possa ritenerti più che soddisffatto.. grandioso!!!!climacus!! buona notte..

  7. Akin / Gen 8 2004 1:56 am

    Ok, credo che uno dei motteggi che sicuramente aggiungerò al mio sfottilario (vocabolario specifico) sarà: “Ma da dove cazzo vieni, dalla Pondolandia???” :)))

  8. tulipani / Gen 8 2004 8:41 am

    Ti adoro.

  9. Climacus / Gen 8 2004 3:06 pm

    Grazie fratelli e sorelle (questa è la terza crisi mistica del 2004: stamane sono stato a un passo dalla tonsura). (domani potrei tentare di emulare Origene: meglio toccarsi le palle) (anch’io te adoro)

  10. emmeline / Gen 9 2004 12:43 am

    credo che ci rivedremo spesso ;)

  11. odilia / Gen 9 2004 12:08 pm

    interessante quello che posti…molto interessante…un bacio e buon anno…

  12. Ubikindred / Gen 9 2004 2:02 pm

    Ovvio che intendessi quello, no? ;-)
    Penso che se fossi Giapponese e incontrassi Atuhiro Sibatani, lo picchierei…. ;-)

  13. Gardenia / Gen 9 2004 2:40 pm

    grazie della visita, g.

  14. Ellie_Arroway / Gen 9 2004 5:19 pm

    Mi fustigo concretamente da stamani per aver scoperto cotal pagina in tal disumano ritardo.
    Il mio ossequioso arrivederci a presto. Una gentil donzella.

  15. Climacus / Gen 9 2004 7:58 pm

    Ehi, che profluvio di nuovi, colendissimi visitatori!
    Spero proprio che la mia saggezza possa guidarvi in quel ponto oscuro che è la vita. Ubik, io picchierei volentieri Mecacci./ Gardenia, non c’è bisogno che mi ringrazi tutte le volte che vengo a trovarti. Sono io, piuttosto, a doverti ringraziare. Grazie./Emmeline, questo sì che è parlare!/ Ellie, incantevole fanciulla, è giusto che tu sappia che sono un viandante curioso da almeno tre mesi./ Odilia, giuro che continuerò a scrivere cose interessanti e, aggiungo io, impegnate. A tutti voi un :) a trendadue denti meno quelli che ho usato per la tombola di natale.

  16. netta / Gen 10 2004 9:48 am

    buon giorno Climacus!!!

  17. tulipani / Gen 10 2004 11:03 pm

    buonanotte, climmino

  18. all / Gen 11 2004 12:31 am

    ma quando sforna la dama di copertina? mica per niente, ti leggerei più spesso se si sgravasse di qualcuno dei 100epassamila bites. eppoi van eyck non lo sapeva che porta sfiga tenere cappelli, o meglio aprire ombrelli, in casa?

  19. Akin / Gen 14 2004 1:53 pm

    Io rileggo quest’opera d’arte e contemplo con l’anima aperta in un sorriso che sbavicchia un poco…

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