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dicembre 5, 2003 / Climacter

IL MONASTERO (illust…

IL MONASTERO (illustrazione di una idea balzana che sottopongo alla cortese attenzione di chiunque sia interessato a realizzare insieme a me un progetto di ipertesto interattivo integrato multistratificato subliminale escheriano full-optional sedili in pelle di camoscio d’oro 50 euro bocca 100 euro amore lungo lungo)

GIONA

Odore di vaniglia alle sei del mattino. Mi ero già fatto un’idea della
sua provenienza e ora dovevo sforzarmi di tracciare il percorso più
breve per raggiungere la cucina di Asclepia. Forse avrei incontrato
lungo i corridoi del Monastero il signor Brentano, che soffriva
d’insonnia e già una volta si era ritrovato per caso nella mia camera da
letto completamente smarrito, dopo aver girato a vuoto per chissà quanto
tempo. Ricordo che per svegliarmi mi era bastato sentire i suoi ansiti e
che nel cono di luce arancio proiettata dal visore notturno, quell’uomo
con la testa incassata tra le spalle spioventi e il pancione gonfio che
spuntava da sotto la canottiera di lana, quell’uomo che stentava a stare in
equilibrio sulle gambe ridicolmente magre e che pareva mi stesse
implorando con tutto il suo corpo, mi era sembrato uno scherzo evolutivo,
una sorta di coleottero bipede faticosamente eretto. -Non si preoccupi,
– gli avevo detto in tono conciliante, quasi gli dovessi delle scuse,
– lei non è il primo a perdersi nel Monastero… e non sarà l’ultimo.-
Indossata la vestaglia, mi feci spiegare chi fossero i suoi vicini,
lo aiutai, nervoso com’era, a fornirmi delle semplici coordinate che
potessero avvicinarmi alla meta ma non ci fu nulla da fare, quei nomi
mi suonavano completamente estranei, a testimonianza del fatto che
Brentano doveva aver attraversato centinaia di caselle prima di
approdarmi in camera. Ricordo che la Badessa, che chiamai all’interfono
nonostante il poveraccio mi supplicasse inarcando ancor più la schiena e
facendo sporgere orribilmente il ventre (che mi si mostrò per intero dopo che
la canottiera si fu ritirata), spedì i suoi uomini a prelevarlo, due bestioni
che gli si affiancarono e lo sollevarono da terra arpionandolo per le
ascelle. Be’, un fatto piuttosto buffo ma certamente non insolito, se si
considera che anche il signor Templeton, la settimana scorsa, raccontandomi
di come Brentano gli si fosse parato davanti mentre faceva colazione
e lo avesse subito pregato di tacere l’accaduto alla Badessa, si era messo
a sghignazzare con le lacrime agli occhi descrivendomi la scena
dell’accalappiamento forzoso.
Forse che Brentano sia sonnambulo?

-Forse che Brentano sia sonnambulo?- dissi, avvicinandomi ad Asclepia che
armeggiava ai fornelli. -Ti sembra una domanda da fare alle 6 e mezza
del mattino?- Già, avevo impiegato trenta minuti per raggiunger di buona
lena la casella di Asclepia. Forse non avevo seguito il tracciato ideale,
quello, per intenderci, che l’aroma di vaniglia aveva azzeccato al primo
colpo. Posandole le mani sui fianchi e mordicchiandole l’orecchio, mi
lambiccavo il cervello per capire dove avessi sbagliato, quale varco o
vestibolo avrei dovuto attraversare per scorciare il tragitto, quale scelta
strategica mi avesse depistato.
Asclepia, che faceva resistenza sguisciando come un’anguilla, mi disse
che di lì a poco sarebbe arrivata Lucy con i biscotti al cioccolato che
aveva preparato iersera.
-…Ma io ne ho voglia adesso!-e le feci scivolare una mano tra le gambe.
-I biscotti di Lucy devono proprio piacerti, Giona…- disse lei, interrompendo
il saliscendi di due gemiti concertanti.

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34 commenti

Lascia un commento
  1. anonimo / Dic 5 2003 6:23 pm

    LITANIA
    composizioni sacre di Giovanni Lindo Ferretti e Ambrogio Sparagna con

    Giovanni Lindo Ferretti (voce)
    Ambrogio Sparagna (voce,organetto,zampogna)

    il gruppo VOX CLARA
    Erasmo Treglia (ciaramella,ghironda,violino)
    Lorenzo Esposito (voce)
    Clara Graziano (voce,organetto,tamburello e danza)
    Annarita Coloianni (soprano)
    Arianna Rumiz (contralto)
    Vittorio F. D’Amico (tenore)
    Pietro Albano (basso)
    Chiara Ferretti (danza)

    Mercoledì 10 Dicembre
    TEATRO GRANDE BRESCIA ore 21:00
    biglietteria 030/2979333

    Clito

  2. Climacus / Dic 5 2003 6:29 pm

    RICCARDINO!!!!

  3. anonimo / Dic 5 2003 6:49 pm

    …….sbagliato………..

  4. Climacus / Dic 5 2003 7:00 pm

    BIIIIIIXsssss!!!!!!!

  5. anonimo / Dic 5 2003 9:38 pm

    non l’hai molto cambiato.. per quanto ricordo.. ma è pi leggero e aereo mi sembra più bello anche più folle perchè la scrittura maggiormente sobria contrasta col senso e con le immagini spinte, però non ho riletto l’altro… mi piace sempre quello che scrivi e poi sono di parte… smack!!

  6. Climacus / Dic 5 2003 9:40 pm

    Hai cliccato su Brentano e Lucy?

  7. anonimo / Dic 5 2003 10:24 pm

    si ho cliccato .. ma sarà la stanchezza.. non capisco, spiega..

  8. tulipani / Dic 5 2003 10:57 pm

    No, non ti lasceremo solo.

  9. Akin / Dic 5 2003 11:18 pm

    Lo avevo già letto a suo tempo (ma non sono riuscito a ricordare in che cosa tu lo possa aver cambiato) Comunque mi piaceva moltissimo allora(ricordi il “TI AMMIRO?” :) e mi piace anche adesso. Per quanto riguarda il progetto io ti darei volentieri una mano…ma ho paura di non essere all’altezza delle tue aspettative. Accetterei, comunque, anche solo per il sake of the experiment ;) A presto!

  10. anonimo / Dic 6 2003 12:09 pm

    Splinder è testardo e miope. Login logout: due palle che mi arrivano alle ginocchia. A me non piace l’anonimato, detesto loggarmi, odio il risotto alla milanese, adoro la torta di mele che mia madre non prepara da 10anni. Una volta ho sognato 5 parenti defunti che mi suggerivano 5 numeri da giocare al totocalcio. Che sfiga. Stasera viene a trovarmi un amico che vive in Australia o in piemonte, non ricordo bene, comunque sono felice di rivederlo ma ho tanta paura perché l’ultima volta che ci siamo incontrati ci siamo scontrati con un muro che mi ha tagliato la strada con un’improvvisa sterzata. Dato che sono un coglione e bevo troppo, non vorrei che si ripetesse l’incidente. I muri che aspirano a farsi travolgere dalla mia carica di vitalità sono moltissimi. Anche le pareti di casa spesso si burlano di me e mi ostruiscono il passaggio. Non digeriscono il fatto che bevo forsennatamente (va’ che avverbi che ti tiro fuori quando sono a testa in giù). Così, a volte, si sente una specie di stump quando si dovrebbe sentire il fluff e lo sgneck del materasso e delle molle. Dice: perché non fai guidare lui? Perché lui beve più di me e, inoltre, è mio ospite e il viaggio dall’australia o dal piemonte non è un sorbetto che ti sorbisci alla fine di un pranzo leggero leggero che ti aiuta a stare in forma ma che somiglia più a un mezzo digiuno se non fosse per il sorbetto che, essendo freddo, rallenta la digestione e allora ti sembra d’aver inghiottito del cemento a presa rapida. Dice: sei una persona matura che deve assumersi le responsabilità specie-specifiche della maturità. Dico: bravo, concordo in pieno, però tu chi cazzo sei per giudicarmi persona matura? Chi cazzo ti conosce?

  11. anonimo / Dic 6 2003 1:16 pm

    Akin, vuoi un ruolo maschile o femminile? Anche Reme si è dichiarata interessata al progetto, però dovrò aspettare fino a martedì per sapere quale personaggio preferirebbe interpretare./ Netta, il meccanismo è semplice: se decidi di aderire, mi invii una mail e, dopo aver deciso insieme a me il personaggio che dovrai incarnare, io ti darò le informazioni (password e url) per postare una storia (sul modello di “GIONA”) vista dalla prospettiva e narrata in soggettiva dal personaggio che ti sei scelta. La trama e l’intreccio li decidi tu: non esistono limitazioni se non le barriere ‘fisiche’ imposte dalla struttura planimetrica del monastero e dalla trama del primo capitolo (se vuoi fare Lucy, dovrai portare i biscotti a Giona e Asclepia, per es.). Il monastero, luogo in cui devono essere ambientati i racconti, immaginalo come un alveare: le stanze sono ‘cellette’. A differenza dell’alveare, le cellette hanno forme diverse e comunicano tra loro secondo regole e schemi che compongono un labirinto. Ho già abbozzato un disegno del labirinto. Potrai anche inventarti personaggi nuovi.

  12. anonimo / Dic 6 2003 4:42 pm

    ……hai sbagliato ancora……….va beh………
    ti faccio tanti auguri x stasera…………..
    stavo pensando……posso avere anch’io un personaggio???………..Clito

  13. Akin / Dic 6 2003 6:07 pm

    personaggio maschile, vai, così limito i danni… Dov’è che sarebbe questo abbozzo grafico del labirinto? (così mi faccio un’idea)…la mia email ce l’hai già… (thanks, Clim)

  14. anonimo / Dic 6 2003 9:40 pm

    io non me la sento.. posso stare a guardarvi .. e applaudire i vostri capolavori??? devo giustificarmi o basta così… se vuoi ho delle ottime giustificazioni… prima di tutte è che non mi sento abbastanza fantasiosa per lavorare con due bislacchi come voi!!! però vi voglio un bene superlativo.. e vi starò vicina nella creazione!! buon lavoro Climacus!! e buona serata.. perdonami per il mancato buon giorno sono giornate che non so giudicare buone e che dimentico di augurare… ti abbraccio..netta

  15. netta / Dic 7 2003 8:54 am

    ma devo intendere i cambiamenti di sfondo come cambiamenti di umore o solo come un vezzo .. tipo uscire di casa senza spegnere la luce.. o viceversa?? buongiorno climacus!!

  16. Climacus / Dic 7 2003 10:59 am

    cambiamenti di umore, purtroppo. Ieri non c’erano muri

  17. Climacus / Dic 7 2003 11:36 am

    Clitorus, scrivimi una mail e ti dirò chi sei. (Massiccio?)

  18. anonimo / Dic 7 2003 12:23 pm

    Non so se essere un inserviente (Ruvidus, maschio), un’educanda porcella (Climene o Almabella, femmina), o tre sorelle, non gemelle, che sono ciascuna una sorpresa (Anas, Aiscat e Società Autostrade, femmine).

    Che cosa mi suggerisci?

    Dimenticavo: buongiorno!

  19. anonimo / Dic 7 2003 12:27 pm

    ero io, porco log

  20. anonimo / Dic 7 2003 12:27 pm

    perchè non stai bene? ho provato a scriverti un’e-mail nei giorni scorsi ma continua a ritornarmi indietro. ciao

  21. anonimo / Dic 7 2003 12:30 pm

    “scrivimi una mail e ti dirò chi sei” lo terrei per la campagna pubblicitaria della Maga Costanza, filtri&fatture a distanza.

  22. anonimo / Dic 7 2003 4:59 pm

    …..concordo……………
    c’è un problema……….non ho il tuo indirizzo mail!!! ……….Clito

  23. netta / Dic 7 2003 10:48 pm

    buona sera climacus!

  24. anonimo / Dic 8 2003 9:16 am

    mi sembra una giornata bellissima oggi,c’è una luce speciale e io mi sento impazzire di vita… buongiorno a te.. Climacus!!

  25. tulipani / Dic 8 2003 8:37 pm

    dai, chi faccio?

  26. Climacus / Dic 8 2003 9:01 pm

    Voglio che tu sia Asclepia.

  27. tulipani / Dic 9 2003 9:11 am

    Io sono Asclepia. Io faccio da mangiare e nutro le speranze e lenisco i bollori e allontano i tremori e accompagno i turgori alla liquefazione sospirata. La mia cucina è il refugium peccatorum nunc et in hora mortis vostrae amen. Ho seno ampieo e latteo e mieleo. Lobi da mordere, gonne e gonne e gonne da sollevare. Indosso la sottoveste in cotone crudo e poi la prima gonna in cotone felpato e poi la seconda gonna in fustagno, la terza gonna in tela di ragno, la quarta a quadretti in flanella. Sopra, il Grembiule, con tasche profonde, dove trovi i sucai e le pastiglie di zucchero. Le mie mani profumano di zenzero, i lobi delle mie orecchie di curcuma. Il decollété è la mia specialità, ce l’ho in diverse versioni, con collier stupefacenti ondeggianti sul respiro pòppeo: filo di perle caraibiche (regalo di Mr Reggae Diggei), pendente in turchese atzeco (regalo del Duca Cordero di Montezuma, foglie di aloe intrecciate (regalo di padre Romano Zago), dadi autofrenanti e rosette Grower su filo di frizione ritorto (regalo di Anselmo, il meccanico), tarallucci e torcetti inanellati su rubatà di Chieri (regalo di Fernando, il panettiere).

  28. Climacus / Dic 9 2003 1:37 pm

    Mooolto bene! Preparo la pagina di Asclepia… (importante: tu stai amoreggiando con Giona e attendi che Lucy arrivi con i biscotti al cioccolato. Sui fornelli sta sobbollendo qualcosa che profuma di vaniglia…)

  29. Climacus / Dic 9 2003 1:39 pm

    GRAZIE! (mille volte perfetta, ti trovi oltre la soglia della doglia e del piacere) (ero ubriaco)

  30. anonimo / Dic 9 2003 2:16 pm

    ah, ecco chi era! (e lo immagino che eri ubriaco)

  31. Climacus / Dic 9 2003 2:31 pm

    Spero solo di non averti causato problemi. (in tre giorni ho combinato più cazzate io del governo Berlusconi in due anni)

  32. Akin / Dic 9 2003 3:59 pm

    ‘Azz! °_°’ Ma siei siùro? Guarda che ne devi avè fatte davvero parecchie di ‘azzate eh???

  33. Ekatherine / Dic 10 2003 1:53 pm

    che bello… mi piacerebbe… ma non son degnaaa…

  34. Climacus / Dic 18 2003 9:35 am

    Cazzo! Certo che ne sei degna! Appena spunta un nuovo personaggio femminile (sempre che tu non voglia interpretare Mr Templeton) ti mando un prvm.

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